Uno dei più noti membri della criminalità rumena, ritenuto tale dalle autorità locali e ricercato in tutta Europa, si nascondeva sul lago di Garda. Si tratta di un 39enne destinatario di un mandato di arresto da parte del tribunale di Timisoara, dopo una condanna ricevuta a 6 anni e otto mesi di carcere.

E’ accusato di associazione a delinquere, contrabbando di tabacchi con armi, vari furti e truffe. Avrebbe agito in gruppo con un’organizzazione che deteneva anche armi e munizioni e dedita ai reati contro il patrimonio. E’ stato arrestato la scorsa notte dalla polizia di Desenzano a Sirmione, dove era ospite di un connazionale.

Prima di procedere con il blitz, gli agenti del commissariato avevano eseguito tutte le indagini del caso per accertare chi si trovasse nell’abitazione. Lo hanno trovato in un appartamento e da lì lo hanno accompagnato in caserma. Poi, attraverso la verifica con la polizia dell’Interpol, hanno certificato che si trattava del ricercato.

Gli è stato notificato il mandato di cattura emesso dalle autorità rumene ed è stato portato nel carcere di Canton Mombello a Brescia. La Corte d’Appello dovrà valutare la convalida del fermo.