EDV24

Nel marasma senile della nostra decadente società c’era proprio bisogno di altre pagine scritte? Iniziava così il numero zero della versione cartacea del nostro giornale nel luglio del 2009. Era un monito a noi stessi, prima di iniziare questa avventura nata per la voglia di raccontare e raccontarci senza menare il can per l’aia. Senza la retorica del “politically correct”. Senza le lagne di chi trova sempre una ragione per lamentarsi.
Senza i perbenismi ricorrenti di chi giudica la vita altrui e non sa vivere la propria.
Con il coraggio della faccia tosta di chi vuole far conoscere i lati oscuri della vita quotidiana, quella che non ci saremmo mai immaginati potesse coinvolgere l’amico, il parente, il capoufficio, la vicina di casa e, forse, la moglie, l’amante, i figli. Per parlare di puttane e puttanieri, senza falsi moralismi.
Per conoscere il chi e il perché, il dove e il quando succedono fatti e vediamo comportamenti che facciamo fatica a comprendere. Forse spesso le cose succedono senza una ragione. Noi cercheremo di capirlo.
Vorremmo essere capaci di dar voce a territori con antiche tradizioni, molte delle quali legate al mondo del lavoro e della cultura. Territori popolati da gente ricca di grande umanità, capace di gesti di straordinaria solidarietà ma anche stanca di un buonismo bigotto che ha ridotto questo nostro straordinario paese a discarica della feccia di tutti i continenti.
Scriveremo anche di nani e ballerine, veline e calciatori, come certa stampa è usa fare ai giorni nostri alla voce “gossip”, perché la gente vuole avere anche queste informazioni.
Sarà un quotidiano che vivrà grazie alla raccolta della pubblicità e ci auguriamo interesserà molte attività commerciali e produttive.
Cercheremo di tenere rigorosamente separati i fatti dalle opinioni.
E lasceremo spazio alle opinioni di tutti coloro che avranno voglia di esprimerle attraversi il nostro, anzi, il vostro giornale.