Lumezzane, visita di Matteo Salvini: il lavoro è la priorità

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Ieri, lunedì 13 maggio, alle 13 in piazza Portegaia a Lumezzane, il vicepremier Matteo Salvini ha partecipato al comizio organizzato a sostegno di Josehf Facchini. Ne dà notizia il Bresciaoggi. Numerose le persone che hanno voluto partecipare, muniti di bandiere della Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Il vicepremier ha ribadito che  l’unica emergenza, ora, è ridurre le tasse per le famiglie e le imprese, e creare posti di lavoro. Inoltre ha sottolineato che non si è dimenticato il referendum del 2017, con il quale i lombardi avevano chiesto più autonomia: “La mia parola la mantengo, spero che i 5 stelle non cambino idea. Io sono leale, mi aspetto altrettanto dagli altri”.

Sui palazzi circostanti, oltre ai cartelli che accoglievano Salvini, ce ne erano altri che riportavano “Piazza Porte aperte”, “La Repubblica riconosce i diritti inviolabili dell’uomo: solidarietà, politica economica e sociale” e “Portate a tutti coloro che sono scartati dalla società la tenerezza di Dio” (frase di Papa Francesco). Nel corso dell’incontro, il vicepremier ha sostenuto Josehf Facchini, candidato per il centrodestra, definendolo “uno che non fa grandi proclami ma che agisce”. Salvini, poi, ha parlato di Europa “che dice sempre che non si può far nulla”, del tema dell’immigrazione (sbarchi diminuiti del 92% con conseguente calo della morti in mare), della cancellazione della legge Fornero (“Andare in pensione dopo 41 anni di lavoro è un diritto sacrosanto, cosi come lo è avere un lavoro a 20 anni” ha detto Salvini).

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