Lumezzane, decisione presa: si interverrà sull’oratorio di Pieve

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L’oratorio San Filippo Neri verrà sistemato. Questo quanto deciso dalla comunità parrocchiale di Pieve che era stata chiamata al referendum. Ne dà notizia il Giornale di Brescia. Ora, la questione è: la struttura sarà ristrutturata o rifatta ex novo? Una scelta che potrebbe far salire i costi fino a otto milioni di euro. La scelta non sarà facile. Il parroco don Riccardo Bergamaschi afferma che “non sarà un percorso facile, ma procediamo passo dopo passo accompagnati dalla commissione diocesana per rendere più bello e sicuro un luogo così importante della nostra comunità”.

Al referendum 705 persone hanno votato per la sistemazione e solo 26 per lasciare le cose come stanno. Dopo la conclusione dei lavori alla canonica, ora è tempo di pensare all’oratorio. Molti sono i parrocchiani che si sono resi disponibili al progetto e a breve – come dice il curato don Giuseppe Baccanelli – verranno assegnati loro i compiti da svolgere. I ogni caso, c’è da attendere che la commissione diocesana approvi il progetto. I costi: 4 milioni di euro se si scegliesse la ristrutturazione, 8 milioni se si procedesse al rifacimento completo. La spesa sarà sostenuta dai parrocchiani, ma forse ci potrebbe essere un contributo dalla Cei.

Quello che intimorisce i parrocchiani, però, è che durante i lavori la struttura rimarrà chiusa. Per questo si sta pensando ad una possibile soluzione: distribuire i ragazzi tra le altre parrocchie dell’unità pastorale oppure operare con un doppio cantiere per usare la parte vecchia in attesa della nuova. Staremo a vedere.