Lumezzane, per non pagare l’Imu si donano case alle Rondini

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Coloro che a Lumezzane, negli anni passati, avevano investito sul mattone, comprando immobili ora vuoti o inutilizzati, si ritrovano a pagare una tassa molto salata: l’Imu. Apparentemente senza via di scampo, i proprietari hanno trovato una soluzione: donare gli immobili alla Fondazione “Le Rondini”, che, essendo una onlus, non deve pagare l’Imu. Ne dà notizia il Giornale di Brescia. Così, negli ultimi due anni, la Fondazione ha ricevuto appartamenti, case vecchie e addirittura otto negozi situati in via Verginella. Tutte strutture che non davano nessuna rendita, ma gravavano solamente sulle tasche dei proprietari.

Ora, come spiega il presidente de “Le Rondini” Massimo Bossini, gli appartamenti rimessi in ordine possono essere messi sul mercato a prezzi “calmierati”. In ogni caso, la situazione è ancora in fase di sviluppo. Su Lumezzane pesa molto la lunga crisi edilizia, che si ripercuote soprattutto sulle vecchie costruzioni. Basti pensare che un condominio di buona fattura in via Monsuello, costruito una quarantina d’anni fa, è ormai vuoto da circa dieci anni.