Lumezzane, progetto “Ghira Na Olta”: la scuola in Valgobbia

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Su youtube è arrivato il terzo filmato del progetto “Ghira Na Olta – Lumezzane e le sue storie”, dedicato al tema della scuola in Valgobbia. Ne dà notizia il Giornale di Brescia. Grazie alle parole di Egidio Bomoni, la maestra Cecilia Beccalossi e Orietta Davoli, si scope che il primo asilo a Lumezzane venne aperto a Sant’Apollonio, con le classi di 60-70 bambini, nel 1901. Solo cinque anni più tardi, viene istituito quello di San Sebastiano con le suore poverelle e, infine, quello di Pieve (canossiane). Negli anni ’30, invece, arriva la scuola dedicata al disegno e alla meccanica e rimase aperta fino al 1963, quando la legge la cancellò.

Bonomi racconta che ai suoi tempi la disciplina era molto rigida: maschi e femmine in classi separate, ci si alzava quando il maestro entrava in aula e si faceva il segno della croce. Gli studenti avevano poi tre cose: abbecedario, quaderno e matita. All’insegnate, poi, non mancava mai la bacchetta. Il maestro era solo uno e integrava tutte le materie. Temutissima, infine, era la figura del direttore, il primo ad arrivare e l’ultimo ad andarsene.