Concesio, si attende per appalti e difesa per discarica abusiva

0

Dopo le vicende che hanno colpito il Comune di Concesio riguardo gli appalti irregolari, ora si attende che il responsabile dell’ufficio tecnico, ora ai domiciliari, venga sottoposto all’interrogatorio di garanzia. Come riporta Bresciaoggi, l’accusato verrà ascoltato e potrà esporre la propria versione dei fatti, anche se potrebbe decidere di avvalersi della facoltà di non rispondere. I reati a lui contestati sono: corruzione, rifiuto/omissione di atti d’ufficio, turbata libertà degli incanti e falso. Intanto, il suo legale esaminerà tutto il materiale accusatorio, in modo da “capire dove si concentrano eventuali comportamenti delittuosi. Certamente l’obiettivo è quello di riportare le imputazioni entro confini più ragionevoli”. L’interrogatorio, che si sarebbe dovuto svolgere questa mattina, è stato posticipato in quanto proprio il legale della difesa ha chiesto qualche giorno per esaminare il materiale (tra cui documentazione e intercettazioni acquisiti dalla Procura). In ogni caso, entro dieci giorni, il dipendente comunale dovrà essere ascoltato. 

Per quanto riguarda invece l’altro filone, cioè quello relativo al centro raccolta di carta, ferro e vetro nei pressi del campo sportivo, e che vede indagati il sindaco Stefano Retali e la giunta, ha parlato la vice sindaco Domenica Troncatti, candidata alle prossime elezioni: “Contro chi ci sta diffamando sui social presenteremo querela. Vado avanti con la mia candidatura sull’esempio di tanti volontari e persone che a Concesio lavorano gratis per la comunità”. L’accusa parla di una discarica abusiva, tollerata dall’amministrazione. In questo caso, tra gli indagati compaiono anche il parroco don Fabio Peli e due volontari che con un furgoncino andavano a raccogliere il materiale per poi portarlo in due cassoni nell’area comunale data in gestione alla parrocchia. Inoltre, su sindaco e giunta pende anche l’abuso d’ufficio, dato che dal 2009 al 2017 hanno elargito contributi, per un totale di 45mila euro, alla parrocchia. Ne riporta la notizia il Giornale di Brescia.

L’avvocato difensore dell’amministrazione comunale ha dichiarato che non c’è nessuna discarica abusiva: “Le accuse sono stupefacenti. Si contesta l’operato di alcuni volontari che affiancano la parrocchia, insegnando ai cittadini a fare la differenziata e che portano carta e vetro in appositi container” (i quali – stando alla difesa – sono stati regolarmente posizionati da Aprica, società che si occupava della raccolta di rifiuti a Concesio). Il legale prosegue dicendo: “L’idea, poi, che gli assessori si mettano d’accordo facendo abuso per favorire il parroco non sta in piedi. Da ricordare, infine, che gli amministratori comunali non sono coinvolti nel caso degli appalti irregolari. 

Lascia un commento