Per quanto riguarda la realizzazione della centrale turbogas nello stabile dell’Ex Stefana, l’ultima parola ora spetta al Ministero dell’Ambiente, degli Interni e della Salute. Riporta la notizia il Giornale di Brescia. Infatti, sia il Comune di Nave, sia la Regione hanno già dichiarato la loro contrarietà al progetto, in quanto l’impianto “verrebbe realizzato in una zona già fortemente compromessa dall’industrializzazione del passato e sarebbe realizzato per scopi commerciali”. Questa sarà la posizione che la Regione porterà alla conferenza dei Servizi di Roma. 

Intanto, l’amministrazione ha chiesto al consigliere del M5S Ferdinando Alberti di avere un incontro con il ministro Sergio Costa. Al momento – come spiega il sindaco Tiziano Bertoli – si è in attesa di una risposta. Inoltre, in merito alla due linee per il trattamento delle scorie e dei rottami di acciaieria, nei giorni scorsi è scaduto il termine per l’approvazione del progetto relativo all’impianto per il trattamento delle scorie di acciaieria, in quanto il gap di manovra necessario non è stato colmato.