Caino, ancora fango nel Garza: sorgono dubbi sul depuratore

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Il problema del fango nel fiume Garza a Caino non verrà risolto fino a sabato 23 o domenica 24 marzo. Lo riferisce Azienda Servizi Valtrompia all’amministrazione della Valle del Garza. Ne riporta la notizia il Giornale di Brescia. La situazione, che si sta intensificando dopo che lunedì scorso una sostanza fangosa e maleodorante ha invaso il torrente, fa scoppiare l’ira degli amministratori della Valle del Garza. Inoltre, sta producendo dei seri problemi alla Cartiera Fenotti, la quale sta pensando di chiedere i danni.

La società della Valtrompia dichiara che non c’è stato nessun guasto al depuratore, ma che qualcuno ha versato sostanza anomale a monte dell’impianto, provocando una crescita atipica di fanghi attivi. Asvt informa che è in attesa dei risultati delle analisi per capire che sostanze sono state immesse a monte dell’impianto. Nel frattempo, alcuni tecnici stanno ripulendo le vasche di ossidazione. Comunque, c’è chi fatica a credere alla versione fornita dalla società: “Sono anni e anni che il depuratore dà problemi – afferma l’assessore al Lavori pubblici di Nave Carlo Ramazzini – e a questo punto vien da pensare che tutte le volte che nel Garza è apparsa la famosa schiuma bianca l’origine fosse da imputare al suo malfunzionamento”.

Intanto, il sindaco di Caino Cesare Sambrici ricorda come, tempo fa, Asvt avesse intenzione di intervenire sull’impianto oppure di dismetterlo e collegare le fognature di Caino e Nave, entrambe allacciate al depuratore di Verziano. Ramazzini, infatti, sottolinea come siano stati investiti dei soldi per la connessione con Verziano, ma ancora oggi a Caino si sta scaricando tutto nel fiume, con il pericolo che anche le falde vengano inquinate.