Caino, fango nel fiume Garza: sversamenti nel depuratore

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Lunedì 18 e martedì 19 marzo, il fiume Garza è stato invaso da una sostanza fangosa e maleodorante, pare a causa di sversamenti anomali a monte del depuratore di Caino. Questo è quanto riferito da Azienda Servizi Valtrompia (Asvt). Ne riporta la notizia il Giornale di Brescia. I tecnici sono al lavoro da lunedì per ripulire le vasche di ossidazione, analizzare lo scarico, in modo da individuare i responsabili. La società spiega che non c’è stata nessuna rottura nel depuratore, bensì degli ingressi anomali che hanno provocato una crescita di fanghi attivi, inquinanti che poi sono finiti nel fiume.

Sul sito del Comune di Nave (direttamente collegato alla questione), ieri è stato pubblicato un comunicato stampa che recita: “Si riporta di seguito quanto comunicato lunedì da Asvt su espresse richiesta dell’Amministrazione: come già anticipato ad Arpa e Provincia di Brescia nella notte tra il 17 e 18 marzo si è verificato un malfunzionamento al depuratore di Caino, causando lo sversamento di fanghi attivi nel fiume Garza“. Tale circostanza ha causato disagi alla Cartiera Fenotti, la prima ad accorgersi del problema, dato che usa l’acqua per la produzione della carta.

Dovendosi arrangiare, la ditta ha usato prodotti chimici, spendendo quindi di più e producendo della carta declassata, che puzza. Ora, la Cartiera spera che la questione si risolva al più presto, perché in caso contrario dovrà fermare la produzione, con conseguente danno economico. Il sindaco Cesare Sambrici fa sapere che si è rivolto subito ad Asvt in modo che risolva al più presto la situazione. Preoccupato per il disagio anche il sindaco di Nave, Tiziano Bertoli.