Lumezzane, mercoledì lo spettacolo di Cristicchi all’Odeon

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SIMONE CRISTICCHI con MIO NONNO È MORTO IN GUERRA sarà ospite mercoledì 30 gennaio della Stagione del Teatro Odeon promossa dal Comune di Lumezzane.

Ingresso 22 euro (18 il ridotto). Posti disponibili. Ultime prevendite, fino a esaurimento della quota disponibile, presso la biglietteria del Teatro Odeon (Via Marconi 5 – 030.820162), aperta martedì 29 e mercoledì 30 gennaio dalle ore 18.30 alle 19.30. A Brescia i biglietti si trovano da Punto Einaudi negli orari di apertura della libreria. Biglietti online su vivaticket.it. Nella serata di spettacolo il teatro apre alle 20.

La serata di SCHEGGE DI CINEMA, dedicata a Breakfast Club di John Hughes e inizialmente in calendario mercoledì 30 gennaio, è stata anticipata a martedì 29 gennaio.

MIO NONNO È MORTO IN GUERRA Voci, canzoni e memorie della Seconda Guerra Mondiale è un appassionante mosaico di memorie, canzoni e videoproiezioni, i cui protagonisti sono piccoli eroi quotidiani vissuti durante la Seconda Guerra Mondiale. Storie di bombardamenti, di fame, di madri coraggiose, di prigionieri in Africa, di soldati congelati nella ritirata di Russia, storie di lager e lotta partigiana: le testimonianze raccolte da Cristicchi, autore e regista dello spettacolo, diventano voci potenti di un’umanità nascosta tra le macerie. L’istrionico “cant’attore” dà vita ad ogni personaggio in un caleidoscopio di emozioni, dal sorriso alla commozione, per riflettere sulla grande tragedia della guerra. In un’epoca di bombe “intelligenti” e guerre “umanitarie”, questi preziosi testamenti di memoria sono un monito per tutti, uno stimolo alla costruzione di un futuro di pace. La produzione è Promo Music. Hanno collaborato all’allestimento Andrea Balducci con il disegno audio e luci, Gianluca Carrozza e Francesca Novati per i costumi; le videoproiezioni sono di Andrea Cocchi. Lo spettacolo è tratto dall’omonimo libro di Simone Cristicchi, edito da Mondadori nel 2012, che raccoglie 57 piccole storie di reduci, partigiani, civili sopravvissuti alla Seconda Guerra Mondiale.

Il Comunicato stampa completo

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