Elezioni 2019, Gardone e Sarezzo tra ricandidature ed ipotesi

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Le prossime elezioni amministrative si stanno avvicinando anche per i comuni di Gardone V.T. e Sarezzo, tra certezze ed indiscrezioni. Ne dà notizia Bresciaoggi. A Gardone è cosa ormai certa la ricandidatura di Pierangelo Lancellotti per il centro sinistra. L’attuale sindaco guiderà la lista “La nostra città”. Insieme a lui, Sinistra Gardonese, Pd e una realtà civica d’ispirazione centrista. Si sfileranno poi l’ex sindaco Michele Gussago e l’assessore al commercio e sport Germiliano Zoli. Per conoscere il nome del candidato del centro destra, invece, bisognerà attendere le 20.30 di venerdì 15 febbraio nella saletta della biblioteca – fa sapere il capogruppo dell’opposizione Alessandro Ruffini. In ogni caso, un nome è già uscito: si tratta di Angelo Pietro Gasparini. Classe ’48, è un giornalista che ha lavorato per diverse testate ed emittenti televisivi. Ha ricoperto poi il ruolo di consigliere comunale e, dal 1990 al 1994, di assessore al commercio, all’artigianato e all’industria.

Per quanto riguarda Sarezzo, tutto rimane nell’incertezza. Il centro destra non ha ancora un candidato – come spiega Armando Signorini, commissario di sezione delle Lega. Sul fronte opposto, pare che l’attuale sindaco Diego Toscani non si ricandidi: “E’ probabile, ma non ancora deciso”. Tra i nomi dei possibili sostituti c’è quello di Luigi Paonessa, attuale assessore a tributi e bilancio, Donatella Ongaro, assessore ai servizi sociali, e Massimo Otelli, ora presidente della Comunità Montana.

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