Calcinato, odori molesti: intervento dei carabinieri del NOE

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In seguito a numerose segnalazioni pervenute sia da cittadini che dalla Amministrazione Comunale inerenti forti odori acri percepibili nei dintorni del Comune di Calcinato, nei giorni precedenti a giovedì 1 novembre i Carabinieri del NOE di Brescia hanno effettuato una mirata serie di accertamenti.

In particolare i militari hanno, in una prima fase, verificato direttamente – da varie postazioni ed in una fascia oraria che va dalle ore 05.30 alle 14.00 – l’entità degli odori rappresentati, riscontrando di fatto che gli stessi sono effettivamente, specie nelle ore meno calde della giornata, definibili come superiori ai limiti di tollerabilità.

Successivamente, individuata la possibile fonte delle emissioni moleste, i Carabinieri del NOE di Brescia hanno effettuato un accesso ispettivo presso azienda del luogo operante nel settore del recupero rifiuti speciali non pericolosi finalizzato alla produzione di correttivo calcico-magnesiaco, (gesso di defecazione da fanghi) nonché smaltimento, tramite depurazione, della frazione liquida decadente dall’attività di recupero, riscontrando la piena conformità dei processi lavorativi rispetto alle autorizzazioni possedute; l’unica infrazione rilevata infatti – sanzionata con procedura estintiva mediante prescrizione, da asseverare a cura di ARPA, non essendovi danno o pericolo attuale e concreto di danno all’ambiente – riguarda la separazione tra lo stoccaggio delle materie prime ed i rifiuti, circostanza che non impatta in alcun modo con le emissioni odorigene.

Essendo tuttavia emerso, da quanto personalmente appurato dai militari, il superamento dei limiti di tollerabilità – attualmente non sono previsti specifici valori soglia per le immissioni olfattive che non rientrano nell’ambito della disciplina dell’inquinamento atmosferico – l’Amministratore Unico dell’azienda è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Brescia per il reato di “getto pericoloso di cose” in relazione alle molestie arrecate alle persone, pur essendo derivanti dal normale processo aziendale.

Contestualmente sono stati interessati gli Enti preposti segnalando alcuni possibili accorgimenti da inserire nei titoli autorizzativi al fine di contenere nei limiti di sostenibilità e sopportabilità le emissioni odorigene dell’azienda, salvaguardando così sia lo svolgimento dei processi lavorativi che la serenità della cittadinanza.