#MondoGelato. L’associazione Gelatieri per il Gelato smentisce di aver ricevuto le dimissioni di Luca Caviezel

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In seguito all’articolo pubblicato ieri sul nostro giornale, e diffuso tramite i social, riceviamo per mail – dal “direttivo” dell’associazione GxG – un comunicato stampa che pubblichiamo integralmente qui di seguito:

“A seguito della pubblicazione su pagine facebook e su organi di stampa on-line di un comunicato che sottolinea la fuoriuscita ufficiale del maestro Luca Caviezel dall’Associazione Gelatieri per il Gelato, da lui fondata, riteniamo necessario rispondere ufficialmente in questo modo.
1 – Lo statuto dell’associazione non è mai cambiato dall’anno della fondazione, pertanto è attualmente lo stesso abbracciato e sottoscritto dal maestro Luca Caveziel nel momento della sua fondazione.
2 – In 3 anni di attività, come associazione legalmente costituita, Gelatieri per il Gelato non ha mai ricevuto – da parte di associati, ex appartenenti al movimento, esterni con qualsivoglia ruolo, speculatori o detrattori – alcuna segnalazione di violazione di tali norme statutarie e pertanto è falso affermare che vi possano essere state condotte non in linea con lo statuto e con lo sviluppo dei progetti originari approvati dal Maestro Luca Caveziel.
3 – Al contrario di quanto affermato da Franco Cesare Puglisi sulle sue pagine e sulle testate on-line da lui gestite e dal signor Claudio Zani su EDV24 e su altre piattaforme social, non è stata ricevuta da Gelatieri per il Gelato alcuna formale (né informale) comunicazione di volontà di uscita dall’associazione da parte del socio fondatore Luca Caveziel; pertanto chi afferma che sia stata inviata una raccomanda con tale richiesta è tenuto a mostrarne la ricevuta di ritorno con data precedente alla diffusione pubblica del comunicato o a pubblicare immediata smentita.
4 – Nella lettera, sulla cui autenticità del contenuto abbiamo già espresso forti perplessità, si fa riferimento a condotte dei Gelatieri per il Gelato non approvate dal maestro Luca Caveziel le quali, per essere prese in considerazione, andrebbero illustrate puntualmente e non genericamente, descrivendo le presunte violazioni dello statuto da lui approvato e circostanziando in modo preciso da quali componenti del gruppo sarebbero state operate e in che occasione. In assenza di tali argomentazioni, qualsiasi affermazione generica e non sostenuta da fatti assume il carattere di contenuto altamente lesivo dell’immagine del gruppo nel suo insieme e dei suoi singoli associati, che si riservano di agire nelle opportune sedi per tutelare la propria professionalità.
5 – Gelatieri per il Gelato ha negli anni realizzato eventi e iniziative in collaborazione con prestigiosi enti ed associazioni, perfettamente in linea e continuità con i progetti per i quali è nata l’associazione, con il beneplacito del Maestro Luca Caveziel, tra cui: 

  • Impariamo il buon gelato: Attività ludico/formativa per i bambini delle scuole primarie presentata in diversi eventi, tra cui La Nivarata di Acireale (alla quale ha anche presenziato il Maestro Luca Caviezel nell’edizione 2017);
  • Progetti di inclusione nelle carceri Italiane dove appartenenti dell’associazione hanno portato la propria esperienza professionale ai detenuti (in continuità con quanto fatto in passato da un altro dei fondatori, il compianto Carlo Pozzi);
  • Operazione Trasparenza: una campagna di sensibilizzazione del pubblico alla lettura del libro degli ingredienti presente obbligatoriamente nelle gelaterie;
  • Il buono del Gelato in collaborazione con Lega Pro per Unicef: un progetto che dal 2017 coinvolge tutti i gelatieri appartenenti all’associazione nella raccolta fondi per progetti legati all’infanzia gestiti da Unicef.

6 – Mai e in nessun modo è stata negli anni usata in modo improprio o mendace la “referenza” del Maestro nella comunicazione dell’associazione, il quale vi compare sempre e soltanto come socio fondatore e in citazioni riprodotte testualmente e mai strumentalizzate. I Gelatieri per il Gelato non hanno mai istituito nessun “Premio Caviezel”. Le sue parole di attestazione di stima, verso i Gelatieri per il Gelato e per il suo Presidente, sono state redatte a sua firma e da lui stesso diffuse pubblicamente, pertanto sono consegnate alla Storia. Gelatieri per il gelato è quindi legittimata a citarla in ogni occasione che riterrà opportuna; pur se, e non ci risulta, il maestro Luca Caveziel volesse uscire dall’associazione, non potrebbe cancellare il fatto che tale associazione è stata da lui fortemente voluta, avallata e apprezzata fino all’apparizione di questo ultimo comunicato stampa. Ad avvalorare ciò ci sono diverse lettere a sua firma.

Tanto premesso, Gelatieri per il gelato chiede immediata rettifica delle affermazioni contenute negli articoli presenti sul profilo di Franco Cesare Puglisi (chiamati puntaspilli) e sulle altre pagine da lui gestite, così come sulla testata EDV24 e tutti i gruppi di discussione nei quali tali notizie sono state diffuse, con attribuzione di spazio e rilevanza pari a quella riservata a contenuti non corrispondenti a verità se non diffamatori, riservandosi sin d’ora qualsiasi azione a tutela della propria immagine e di quella di tutti i suoi associati.
Il Direttivo dei Gelatieri per il Gelato”

Pubblicato il comunicato, come deontologia professionale impone, ci corre l’obbligo di fare alcune precisazioni.

L’attacco dell’articolo di ieri era il seguente: “Qualche giorno fa il mondo del gelato artigianale italiano è stato scosso da una notizia bomba pubblicata sui canali social della rivista di settore “Punto.it” secondo la quale Luca Caviezel, figura storica del settore, nonché padre fondatore – insieme ad altri – dell’associazione “Gelatieri per il Gelato”, aveva inviato – all’associazione stessa – una lettera raccomandata di dimissioni.”

La notizia è stata pubblicata dopo che il figlio di Caviezel, Riccardo, ha inviato il contenuto della missiva agli organi di stampa in un comunicato ufficiale. La fonte della notizia è il figlio del Maestro, non sono i giornali e nemmeno i giornalisti.

La rettifica della notizia, qualora non fosse veritiera, la si deve chiedere a Riccardo Caviezel, che ne è la fonte.

Ai giornali e ai giornalisti coinvolti deve essere chiesto uno spazio di rettifica, come è stato fatto e come è stato concesso.

E ancora, sempre in riferimento al contenuto del comunicato stampa dei GxG: “……pertanto chi afferma che sia stata inviata una raccomanda con tale richiesta è tenuto a mostrarne la ricevuta di ritorno con data precedente alla diffusione pubblica del comunicato o a pubblicare immediata smentita.”

Errore, cari signori del “direttivo dei GxG”. Chi afferma che è stata inviata una raccomandata è tenuto a mostrare la ricevuta di inoltro, con data antecedente la diffusione pubblica.

Ed è quello che facciamo in questo articolo: allegare allo stesso una copia della ricevuta inviata da Lucas Caviezel alla sede del movimento GxG presso la sede dello stesso a Casalecchio di Reno, inviata dallo sportello postale con “operazione n° 197 in data 09/10/2018 alle ore 15,46.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo perché la raccomandata potrebbe non essere ritirata, ovvero andare smarrita. Il tagliando di riscontro dell’invio conferma che – in tutti i casi – è stata inoltrata e, su questo, non ci piove.

A meno di voler affermare che Riccardo Caviezel è un bugiardo.

Per il momento è tutto. Se ci saranno ulteriori sviluppi ne daremo notizia

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