#MondoGelato. Luca Caviezel si dimette da Gelatieri per il Gelato

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Qualche giorno fa il mondo del gelato artigianale italiano è stato scosso da una notizia bomba pubblicata sui canali social della rivista di settore “Punto.it” secondo la quale Luca Caviezel, figura storica del settore, nonché padre fondatore – insieme ad altri – dell’associazione “Gelatieri per il Gelato”, aveva inviato – all’associazione stessa – una lettera raccomandata di dimissioni.
Sul profilo Facebook di Franco Cesare Puglisi, Ceo di Editrade srl, casa editrice di “Punto.it”, si sono scatenati i commenti.
Io stesso ho condiviso – sulle pagine e gruppi di settore di cui sono amministratore – la notizia, commentandola.
Mi corre l’obbligo di un chiarimento nei confronti dei nostri lettori: dedico spazio all’argomento gelato artigianale, al punto da avere dedicato a questo una rubrica sul nostro giornale che si chiama #MondoGelato, perché la società editrice di “Edv24.it” – di cui sono presidente e direttore responsabile, ha interessi imprenditoriali anche nel settore agrialimentare e del gelato artigianale che, di conseguenza, conosciamo abbastanza bene.
Ho un’amicizia personale con Franco Cesare Puglisi, che stimo professionalmente e apprezzo con affetto sul piano umano.
Gli ho chiesto un’intervista – che mi ha gentilmente concesso – che servisse a mettere un punto fermo su questa vicenda.

D. In questi giorni il settore del gelato artigianale è stato in fermento per il contenuto del comunicato stampa riferito al Maestro Luca Caviezel, puoi farci un veloce riassunto?

R. Alcuni giorni fa è arrivato alla nostra redazione un comunicato stampa inviato da Riccardo Caviezel, in nome e per conto del padre Luca. Il contenuto riguardava la volontà espressa dal Maestro di uscire dall’associazione Gelatieri per il Gelato, adducendo come motivazione un deciso dissenso sulle scelte e gli indirizzi tematici che l’associazione aveva intrapreso. Senza commento alcuno abbiamo pubblicato integralmente il contenuto della missiva nei nostri canali social. A quel punto abbiamo ricevuto, come era prevedibile, molti commenti e messaggi. Tra i tanti qualcuno metteva in dubbio la veridicità del comunicato stampa teorizzando un’ipotetica pubblicazione da parte nostra di una sorta di “fake news”. A quel punto abbiamo rivelato la fonte (il figlio del Maestro). Sono seguiti altri accesi dibattiti e si è anche ipotizzato una sorta di plagio avvenuto in seno familiare. Per scrupolo abbiamo contattato direttamente Luca Caviezel che ci ha confermato i contenuti espressi nel comunicato. A tal proposito anche alcuni autorevoli Maestri Gelatieri , vicini a Luca Caviezel, sono intervenuti nel dibattito social e hanno avvallato il fatto che il pensiero espresso da Luca Caviezel nella missiva, fosse coerente con la volontà del medesimo. A questo punto il nostro compito era terminato. La notizia per quanto “molto forte” era stata divulgata correttamente e da parte nostra senza alcuna particolare enfasi o schieramento.

D. Nei vari commenti che abbiamo letto, spiccava anche la notizia e il dubbio che questa missiva fosse pervenuta solo a voi, inteso come organo di stampa del settore, e addirittura non all’associazione Gelatieri per il Gelato stessa, che si dichiarava completamente all’oscuro di tutto. Come commenti questo fatto?

R. Ho letto tutti i commenti e tra i tanti è intervenuto lo stesso Riccardo Caviezel che ha dichiarato di aver inviato all’associazione Gelatieri per il Gelato, in data 9 ottobre 2018, una specifica raccomandata contenente la disdetta all’associazione da parte del padre. Inoltre il comunicato stampa è stato mandato a tutti gli organi di stampa del settore, di questo abbiamo avuto conferma da colleghi di altre riviste. Il punto è che noi lo abbiamo pubblicato subito, passando forse per “matti” ma cogliendo, in gergo giornalistico, al volo questo scoop. La vera essenza del nostro lavoro è dare le notizie, dopo aver verificato la fondatezza della fonte. In questo caso parliamo di un comunicato stampa ufficiale, inviato dal figlio dell’interessato, che vive con lui, non parliamo quindi di un lontano parente sconosciuto.

D. In seno alla famiglia di Luca Caviezel sono però emersi dei contrasti sulla reale veridicità dei contenuti espressi nel comunicato stampa, è stata anche pubblicata nei social una precisa presa di distanza da parte della figlia Patrizia. Come pensate di regolarvi sull’argomento?

R. Ho parlato personalmente al telefono con la signora Patrizia, non posso e non voglio entrare in alcun modo sulla vicenda in ambito familiare per il doveroso rispetto che va mostrato loro in questa delicata vicenda. E‘ chiaro che se dovesse pervenirci qualunque tipo di risposta, smentita o precisazione da parte di persone qualificate a farlo, daremo subito la notizia e il corretto spazio mediatico. Se poi dovessero emergere in sedi opportune verità nascoste o travisate, e di questo fatto ne saremo messi a conoscenza, con altrettanta trasparenza pubblicheremo e daremo la giusta eco alla notizia. Perché nel nostro caso, e nel nostro mestiere, di questo stiamo parlando, dare le notizie.

Questo il contenuto dell’intervista.
Chiunque avesse repliche o precisazioni da fare avrà riservato – sulla rubrica #MondoGelato” – le stesse attenzioni e lo stesso spazio.

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