Lonato del Garda, festa e gara della struttura federale Fitav

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La stagione agonistica nazionale è ufficialmente chiusa. Rispettando una tradizione ormai consolidata, la Struttura Federale della Fitav ha celebrato la sua festa gareggiando per i titoli di Campione Italiano riservati agli operatori che, lavorando dietro le quinte, animano il mondo del Tiro a Volo italiano. Sulle pedane del Trap Concaverde di Lonato del Garda (BS), la scorsa settimana palcoscenico del Primo Mondiale di Para Trap, si sono misurati, infatti, i Presidenti ed i Vice Presidenti delle ASD affiliate, gli arbitri, i tecnici del Settore Giovanile, gli esponenti dell’Organizzazione Territoriale, i Consiglieri ed i dipendenti federali.

Per quanto riguarda le gare di Skeet, sulla vetta del podio dei Presidenti di Società è salito Stefano Muzzu del Tav Arzachena grazie al totale di 44/50, mentre su quella del podio dei Vice Presidenti si è arrampicato Ivano Santucci del Tav Bottaccia, oro con 48/50 davanti a Stefano Benet del Tav Porpetto, d’argento con 43. Il Delegato Regionale del Friuli Venezia Giulia Andrea Marussi ha avuto la meglio sul collega dell’Abruzzo Loris De Leoni regolandolo con un netto 46 a 33. Ad assicurarsi il titolo di Campione Italiano di Struttura per quanto riguarda il settore delle casacche arancioni è stato Paolo Dalla Bona, primo con 41 davanti a Enrico Cassetta ed a Florindo Rossi Mori, rispettivamente secondo con 38 e terzo con 34.

Infine, per quanto riguarda la classifica dei Tecnici del Settore Giovanile il migliore sulle pedane gardesane è stato Enrico Munaro che grazie al suo quasi perfetto 49/50, punteggio più alto registrato nella giornata, ha messo in riga Pasquale Corridore, d’argento con 46, e Claudio Munaro, medaglia di bronzo con 41. Passando al Double Trap, Piero Cignetti del Tav Cerone si è assicurato il titolo del Comparto dei Presidenti di Società con lo score di 32, mentre alle sue spalle si sono piazzati Antonio Gregorini del Tav Valle del Savuto, secondo con 19, e Dino Zallocco del Tav Potenza Picena, terzo con 15. Per assegnare il titolo del comparto dei Vice Presidenti è stato necessario uno spareggio che ha avuto come protagonisti Diego Megale del Tav Belvedere e Dardo De Carlonis del Tav Lauretana, entrambi approdati al punteggio di 41. Alla fine la meglio l’ha avuta il primo con +5, mentre al secondo è rimasta una dignitosissima piazza d’onore don +4. Terzo Elio De Luca del Tav Jonico Salentina con 38.

Adriano Lonardi, Delegato Regionale del Veneto è stato l’unico in gara per la classifica dell’Organizzazione Territoriale ed ha chiuso la sua gara con lo score di 34. Nel comparto del Settore Arbitrale Renzo Pozzinato con lo score di 42 si è imposto di misura su Renzo Funari, secondo con 41, e su Claudia De Luca, terza con 40. Infine Roberto Zallocco si è assicurato il primato tra i Tecnici del Settore Giovanile con il punteggio di 42, meritandosi l’oro davanti a Dino Zanetti, d’argento con 32. La gara più popolata è stata, come sempre, quella della Fossa Olimpica. Nella classifica unificata dei Presidenti di Società di categoria Eccellenza e Prima, Davide Lucchiari del Tav Carisio si è meritato il titolo di Campione Italiano con un quasi perfetto 49/50 davanti a Sandro Piacentini del Tav Aosta, medaglia d’argento con 45, ed a Luigi Padula del Tav Potenza, di bronzo con 43. Tra i Presidenti di Seconda Categoria il più forte è stato Rosario Calì del Tav Le Bettole che si è assicurato l’oro con 46, mentre l’argento ed il bronzo sono andati al collo di Sergio Marchini del Tav Delle Alpi con 44 e ad Alberto Castoldi del Tav Mesero con 40.

Nell’ultima classifica dei Presidenti di Società, ovvero quella dei rappresentanti della Terza Categoria, Danilo De Marchi del Tav Belvedere si è diplomato Campione Italiano con lo score di 43 mettendo in riga Andrea Marcinnò del Tav Albenga e Luigi Beatini del Tav Pezzaioli, secondo con 42 e terzo con 39. Tra i Vice Presidenti, invece, il punteggio di 45 è bastato a Dante Fanti del Tav Sezze per assicurarsi l’oro davanti a Giuseppe Petrera Junior del Tav Gioiese ed a Rossano Pesci del Tav Rosatti, d’argento e di bronzo con l’identico punteggio di 42. Tra i rappresentanti dell’Organizzazione Territoriale il titolo di Campione Italiano è andato al Delegato Provinciale della Lombardia Luciano Fiorini Carbognin grazie al punteggio di 45 +1, mentre il Delegato Provinciale della Puglia Antonio Petrera si è dovuto accontentare dell’argento con 45 +0.

Terzo sul podio il Delegato Provinciale friulano Marco Cavucli con 44. Tra le giubbe arancioni del Settore Arbitrale il migliore in gara è stato Enrico Borzi, primo con un ottimo 48 davanti a Mirko Tumiatti, secondo con 46, ed a Nicola Morini, terzo con 45. Passando alla classifica riservata ai Tecnici del Settore Giovanile l’oro se lo è messo al collo Calogero Gibiini con 47, mentre Ivan Rossi e Renato D’Uva si sono presi l’argento ed il bronzo entrambi con 46. Dulcis in fundo il titolo di Campione Italiano della classifica in cui hanno gareggiato i Consiglieri ed i Dipendenti Federali è stato conquistato da Roberta Pelosi.

La Consigliera ha avuto la meglio sul collega Fiorenzo De Rosa regolandolo allo spareggio e assicurandosi l’oro con il punteggio di 43 +1 a 43 + 0. Terzo sul podio il Consigliere Roberto Manno con 42. “E’ stata una bellissima festa – ha commentato in chiusura il Presidente Federale Luciano Rossi – La Famiglia della Fitav si è ritrovata ancora una volta per celebrare l’affetto e l’amicizia che la tengono unita. Ognuno ha ruoli diversi, opera in territori con esigenze specifiche, ma ciò che ci accomuna è l’amore per questo bellissimo sport. La FITAV che ho l’onore di presiedere è una grande famiglia, che lavora insieme per raggiungere grandi risultati sportivi e culturali: dal rispetto per l’ambiente, alla sicurezza, dai percorsi nelle scuole, alla crescita del Tiro a Volo paralimpico. Lo facciamo sempre con uno sguardo rivolto al futuro e all’innovazione, ma difendendo sempre la nostra storia e le nostre tradizioni. Vogliamo portare le nostre idee e la nostra passione anche a livello internazionale, per portare il Tiro mondiale ai livelli di eccellenza che merita. Ci aspettano grandi e difficili sfide che noi supereremo stando uniti”