Polmonite, quattro bambini contagiati nella Bassa bresciana

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Nella giornata di domenica 23 settembre, l’Agenzia di Tutela della Salute segnala che sono stati 13 gli accessi al pronto soccorso per la polmonite. Tra questi, 8 hanno avuto bisogno del ricovero a causa di una sospetta sindrome. Intanto, i dati parlano di 500 persone colpite della patologia. Lunedì 25, l’Istituto Superiore di Sanità rende noto che saranno effettuati anche degli approfondimenti molecolari.

Nel frattempo, giovedì 20 settembre, presso l’ospedale di Manerbio, si è registrato il decesso di un neonato per problemi respiratori. Al momento, non è ancora chiara la causa. Per questo motivo, è stata disposta l’autopsia che sarà eseguita dall’azienda ospedaliera di Desenzano. In ogni caso, la famiglia è pronta a denunciare il caso alla procura di Brescia per capire cosa sia accaduto, soprattutto perché durante la gravidanza non ci sarebbero stato problemi.

Inoltre, quattro bambini, dai 6 agli 8 anni e tutti residenti nella Bassa bresciana, hanno contratto la polmonite. Adesso, si trovano nel reparto di Pediatria dell’ospedale Civile. Contando che a lunedì 25 settembre, le vittime per polmonite sono cinque, di cui una accertata da legionella, la priorità, ora, è trovare la causa del contagio. Oltre alle torri di raffreddamento di alcune industrie, rimangono sotto osservazione il fiume Chiese e le numerose discariche presenti a Montichiari.