Coppa dei Campioni, a trionfare al Trap Concaverde è la Polizia di Stato

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Irriducibili. La squadra Mister Pescosolido non si accontenta mai ed è riuscita a centrare la sesta vittoria consecutiva nella Coppa dei Campioni di fossa olimpica. La competizione si è disputata nella struttura internazionale del Trap Concaverde di Lonato del Garda, nella giornata di domenica 2 settembre, sotto un cielo plumbeo che non ha risparmiato qualche scroscio durante la mattina e nel primo pomeriggio e, di conseguenza, ha reso ancora più ardua la prova. A contendersi il titolo ben 68 squadre, 10 più della passata stagione, per un totale di 408 tiratori impegnati sulle linee di tiro.

Quest’anno seicento piattelli non sono stati sufficienti per decretare il vincitore, ma si sono resi necessari uno shoot-off. Di fronte, a spareggiare per l’ambito trofeo, si sono ritrovati Polizia di stato contro Polizia penitenziaria, fiamme oro contro fiamme azzurre, due squadre dalla grande tradizione e dalla bacheca traboccante di trofei. Una sfida nella sfida, come se gli echi degli spari dei propri portacolori impegnati nel campionato di mondiale di Changwon, parliamo ovviamente di Jessica Rossi e Mauro De Filippis per le fiamme oro e di Giovanni Pellielo per quelle azzurre, rimbombassero fino a giungere alla struttura lonatese.

Fino all’ultimo le due squadre non hanno mollato di un solo piattello, giungendo appaiate, con il punteggio di 416/450 alla finale a dodici, dove nuovamente hanno chiuso alla pari con 138/150 centri a testa. Quindi via allo spareggio in cui, con tre punteggi pieni, gli alfieri delle fiamme oro Simone D’Ambrosio (94/100+25), Emanuele Buccolieri (92+25) e Alessandro Belli (89+25) hanno risolto la gara, terminata nel complesso 698 a 691. Un successo strepitoso, a cui hanno puntualmente contribuito anche Simone Prosperi (95+23), Erminio Frasca (95+23) ed Enrico Moraglia (89+25), che ha permesso alla polizia di stato (554/600+144) di diventare la prima squadra a vincere il titolo per sei edizioni di fila. Le fiamme azzurre (554/600+137), dopo una gara in rimonta sugli avversari nelle prime tre serie, si sono quindi ampiamente guadagnate il secondo gradino del podio, simbolicamente incendiato e chiuso da altre fiamme, quelle d’argento (548/600) dei Carabinieri, trascinati dall’argento olimpico Massimo Fabbrizi (97/100).

Per la cronaca, i migliori tiratori in assoluto della competizione sono stati Gianluca Casamassima (75) del TAV Cascata delle Marmore sulla lunghezza dei 75 piattelli e Spartaco Battista (99) del TAV La Torretta considerando i 100 piattelli. Dominio dei corpi militari a parte, tra le squadre delle società, a ritagliarsi un posto sole sono state il TAV La Torretta, quarto con lo score di 548/600, quindi il TAV Umbriaverde (543/600) e il TAV Cascata delle Marmore (542/600).

Classifica:
1) Tav Fiamme Oro (554/600+144); 2) Tav Fiamme Azzurre (554+137); 3) Tav Carabinieri (548); 4) Tav La Torretta (548); 5) Tav Umbriaverde (543); 6) Tav Cascata delle Marmore (542); 7) Tav Ampurias (537); 8) Tav Carisio (531); 9) Tav La Fattoria Mira (528); 10) Tav Ponso (526); 11) Tav Ghirlandina (524); 12) Tav Cieli Aperti (518)