Tito a segno nazionale di Gardone V.T. impegnata nel target sprint

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Il Tito a segno nazionale di Gardone V.T. è il primo centro in Lombardia ad aver introdotto la specialità del target sprint, disciplina delle prossime Olimpiadi 2020. Promossa dall’Issf (International shoting sport federation) nel 2016, consiste in una corsa di mezzofondo unita al tiro con la carabina monocolpo ad aria compressa, simile al biathlon invernale, con il fucile ma senza sci. Lo scopo è superare il percorso colpendo tutti i bersagli, correndo nel minor tempo possibile. 

Nella struttura di Gardone, dove ora si stanno allenando nove atleti, è possibile cimentarsi in questo sport e la partecipazione è aperta a persone dai 12 ai 60 anni. E – come spiega il presidente del Tiro a segno nazionale di Gardone  Emilio Bertella – la terza gara nazionale di quest’anno verrà disputata domenica 15 luglio al campo Redaelli di Sarezzo, con atleti provenienti da tutta Italia. La competizione servirà a selezionare chi parteciperà al campionato del mondo a Seul in Corea del Sud. Il centro di Gardone, fondato nel 1883 e poi ampliato con la realizzazione del poligono, ha 500 iscritti e venti istruttori.

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