850mila euro per il comprensorio sciistico Aprica-Corteno Golgi

0

“Abbiamo approvato l’ipotesi dell’accordo di programma per la realizzazione del “Centro servizi Baradello”, finalizzato a sostenere lo sviluppo turistico ed economico del comprensorio turistico Aprica-Corteno, nel comune di Corteno Golgi (Brescia), tra le province di Brescia e Sondrio”. Lo annuncia l’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli comuni, Massimo Sertori riferendosi alla deliberazione approvata nella seduta di giunta regionale odierna.

IL PROGETTO – “L’accordo prevede – spiega l’assessore regionale – la realizzazione di un polo per le emergenze, attivo tutto l’anno, localizzato alla partenza della seggiovia del Baradello, in prossimità del punto di atterraggio dell’elisoccorso. Verranno realizzati due blocchi, uno destinato all’ufficio turistico, all’infermeria e al presidio di primo soccorso piste, mentre il secondo conterrà spazi destinati all’ospitare i volontari del Soccorso alpino, dei Vigili del fuoco e della Croce Rossa italiana”.

LE RISORSE – Su di un importo complessivo di oltre 1,6 milioni, Regione Lombardia stanzierà circa 850 mila euro a supporto dello sviluppo turistico ed economico del comprensorio Aprica-Corteno. La restante somma verrà finanziata dalla Comunità Montana di Valle Camonica e dai Comuni di Aprica (So) e Corteno Golgi (Bs). I lavori di realizzazione verranno ultimati entro l’anno 2020.

SUPPORTO A SVILUPPO E PRIMO SOCCORSO – “È questo un impegno concreto assolutamente necessario – aggiunge Sertori – allo sviluppo turistico ed economico del comprensorio Aprica-Corteno. Un percorso condiviso in tutte le sue fasi con gli enti locali e gli operatori del settore, che permetterà inoltre di implementare il servizio di primo soccorso durante l’anno, certamente fondamentale per località montane collocate in aree distanti dai presidi ospedalieri.”

IMPULSO A COMPETITIVITÀ TERRITORIALE – “Con questo provvedimento – conclude l’assessore alla Montagna – Regione Lombardia continua a dimostrare grande attenzione allo sviluppo dei territori montani e al rilancio dei suoi impianti di risalita, lavorando soprattutto nella direzione di garantire maggiore qualità dei servizi e dare impulso all’offerta turistica. Non solo durante la stagione invernale, ma in tutto l’arco dell’anno”.