Valtrompia e Valsabbia, al via il progetto gastronomico “Valli Resilienti”

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Venerdì 16 marzo, il ristorante Tamì a Collio aprirà “Valli Resilienti”, il laboratorio gastronomico presentato lunedì 12, presso il Forno Fusorio a Tavernole. Ne dà notizia Bresciaoggi. L’iniziativa, che rientra nel progetto finanziato da Fondazione Cariplo, punta a rilanciare il territorio montano della Valtormpia e Valsabbia, valorizzando i prodotti alimentari, ma soprattutto chi resiste e opera in montagna.

Alcuni progetti in questo senso sono già stati avviati o si trovano vicino al traguardo. Basti pensare a Bovegno, dove c’è il punto di ristoro e vendita per gustare la produzione casearia trainato dal Valtrompia stagionato in miniera, oppure alla “Rebecco Farm” a Lavone. Il progetto è così formato: due incontri (il primo tenutosi ieri al Forno Fusorio) con lo chef Roberto Abbadati e Marino Marini per gli operatori e otto appuntamenti in vari ristoranti scelti in base all’originalità e ricchezza dei loro menù.

Ecco i locali scelti: Tamì a Collio (venerdì 16 marzo); La Sosta di Vestone (17 marzo); La Genzianella di Lodrino (22 marzo); Cerretto di Bagolino (23 marzo); il Vecchio Palazzo di Casto (6 aprile); il rifugio degli Elfi di Marmentino (8 aprile); Trattoria dell’Angelo di Pertica Alta (13 aprile); la Vecchia Scuola di Cimmo di Tavernole (14 aprile); Hotel Milano di Idro (17 aprile) e infine da Dazze a Marcheno (19 aprile). Il prezzo è fissato a 30 euro. Il secondo incontro con lo chef Abbadati si terrà lunedì 16 aprile al Perlasca di Idro alle ore 11.