Vaccini studenti, 8 su 10 messi in regola entro il 10 marzo

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Ieri, lunedì 10 marzo, è scaduto il termine fissato dalla legge nazionale sull’introduzione dell’obbligo vaccinale per i minori da 0 a 16 anni e così l’Agenzia di Tutela della Salute (Ats) di Brescia ha effettuato una ricognizione nelle tre aziende socio sanitarie territoriali per conoscere il grado di adesione delle famiglie. Dai dati forniti emerge che le Asst hanno risposto a tutte le richieste di appuntamento per un totale di 3.112 (641 al Civile, 1.955 sul Garda e 516 in Franciacorta).

Più dell’80% delle famiglie ha ottenuto un incontro per eseguire la vaccinazione entro il 10 marzo e il restante 20% entro la fine dell’anno scolastico. Anche quest’ultima condizione risponde alle disposizioni di legge. Le scuole entro il 20 marzo dovranno inviare all’Ats di Brescia gli elenchi di quelli che non hanno presentato la documentazione richiesta, cioé il certificato vaccinale o una copia del libretto o un’attestazione di avvenuta prenotazione.

Partendo da questi elenchi, l’agenzia di Brescia chiederà alle aziende di verificare la posizione vaccinale di ogni singolo minore, per definire l’effettiva intenzione del genitore a non vaccinare il bambino oppure la mancanza per errore o dimenticanza. Le eventuali sanzioni potranno essere emesse dall’Agenzia dopo il completamento del percorso di verifica.