Rinnovo cariche in Confartigianato: pronta una lista alternativa

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“Un nuovo presidente provinciale. E’ quanto auspica una “cordata” di artigiani che non vede di buon occhio la conferma al terzo mandato dell’attuale presidente Eugenio Massetti, nel ruolo ormai da nove anni.” Inizia così un articolo a firma di Ubaldo Vallini su Valsabbianews.

Il pezzo riporta che il 25 marzo è la data fissata per il rinnovo cariche.

Abbiamo chiesto ai tre promotori della raccolta di firme per una lista alternativa a Massetti cosa pensassero di tanta fretta nel convocare l’assemblea elettiva.

“Pensiamo che stiano accelerando le procedure per impedirci di raccogliere le firme necessarie alla presentazione della lista, ma siamo molto vicini al raggiungimento del nostro obbiettivo. Stiamo anche analizzando se le rassicurazioni che ci sono state date, dal presidente e dal segretario generale, che tutto procede secondo i regolamenti vigenti sono effettivamente fondate. Stiamo inoltre cercando di capire se esistono le condizioni  per un ricorso contro la cancellazione di molti delegati che avrebbero dovuto avere diritto di voto, secondo la nostra interpretazione sia dello statuto che del regolamento. Questa improvvisa accelerazione – quando pareva che le votazioni di dovessero svolgere a giugno – ci pare una mossa per impedirci di realizzare queste verifiche”.

E pensare che fino a sabato scorso, solo quattro giorni fa, il segretario generale da noi interpellato via Wathsapp, ci aveva rilasciato la seguente dichiarazione: “Le assicuro comunque che in Confartigianato non sta succedendo proprio nulla. Vedremo in occasione dell’assemblea se succederà qualcosa. Al momento l’assemblea non è stara convocata e non sono state presentate liste nè per il terzo mandato né alternative”.

Naturalmente non poteva sapere che di lì a poco il suo presidente avrebbe deciso la data del 25 marzo per le votazioni.

Sempre dal sito Vallesabbianews, al link sopra citato, si legge quanto segue: “In Valle Sabbia una voce molto critica sulla rielezione di Eugenio Massetti è quella di Domenico Zani, a capo del mandamento valsabbino per 12 anni, recentemente sostituito da Andrea Crescini. 

«Quando abbiamo deciso di limitare la presidenza a due mandati, l’abbiamo fatto per evitare le egemonie durature come lo era stata quella dei Bonetti – ci ha detto Domenico, che alle modifiche di Statuto “targate” Massetti era stato fermamente contrario -. Così ci siamo ricascati: se Massetti verrà rieletto anche questa volta nessuno gli impedirà di modificare lo Statuto di nuovo per rimanere presidente a vita».

«Qualcuno poi afferma che è giusto così, perché Massetti ha la possibilità di diventare presidente nazionale e per Brescia e provincia sarebbe una buona cosa – ha aggiunto -. Non è vero:  attualmente a presiedere Confartigianato c’è Giorgio Merletti, lombardo, eletto per la seconda volta in vista dell’Expo. Nessun lombardo per un bel po’ avrà la possibilità di aspirare a quella carica».

«Resta l’amarezza per un’associazione che in questi ultimi anni a livello provinciale è stata radicalmente trasformata – ha concluso Domenico Zani -. Con delegati in gran parte scelti non per l’impegno dimostrato, ma a bell’apposta per sostenerne il presidente. 
Non è giusto: in Confartigianato si dovrebbero sostenere e difendere gli interessi degli artigiani, non altre cose». 

Naturalmente gli spazi del nostro quotidiano rimangano a disposizione di chiunque voglia intervenire o rettificare. Manterremo un focus su un argomento di così grande interesse per i territori bresciani.