Indagini rapine in posta e farmacia, si cerca il colpevole

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La rapina avvenuta lunedì 26 febbraio al supermercato “D-Più” di via Quarena a Gavardo, ha fruttato alla coppia di malviventi un bottino da oltre 5mila euro. Il tutto era avvenuto intorno all’orario di chiusura, quando due dipendenti sono state minacciate da due uomini a volto coperto, armati di pistola e coltello. Ora, i carabinieri di Salò stanno indagando per identificare i responsabili, verificando la presenza di telecamere posizionate sul posto ed ascoltando la testimonianza delle due commesse.

Nell’ultimo mese, la zona della Valsabbia e del confinate lago d’Idro sono state teatro di ben quattro rapine, due delle quali sembrano essere state commesse dalla medesima persona. I casi a cui si fa riferimento sono i due colpi avvenuti all’ufficio postale di Anfo, ai quali va aggiunto quello alla farmacia di Ponte Caffaro del 23 febbraio. In quest’ultima occasione, un bandito a volto coperto aveva raggiunto il bancone per poi dare alla commessa uno zaino da riempire con il denaro. Infine, era fuggito.

Nel frattempo, le forze dell’ordine indagano per ricostruire ogni singolo episodio e per capire, come pare, se si tratti dello stesso bandito con accento bresciano. Per il momento nessuna presenza sospetta è stata individuata nei vari paesi. Ad oggi, l’unica notizia positiva, riportata da Bresciaoggi, è che un’auto rubata sul posto a fine gennaio è stata recuperata a Castenedolo.