A21 ancora a metà e ponte chiuso. Coinvolta un’altra auto?

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“L’esito delle prove di laboratorio ha dato riscontri di potenziale serio ammaloramento delle travi e pertanto, prima di riaprire al traffico l’autostrada in direzione nord, si provvederà a sostenere la campata del ponte con un sistema di puntelli strutturali”. Così, in una nota, la società Centropadane che ha la concessione sull’autostrada A21 informa del fatto che l’arteria resterà chiusa in direzione nord. A questo, si aggiunge anche la chiusura del ponte soprastante della provinciale 24 tra Montirone e Poncarale colpito dall’incendio del tragico incidente stradale di martedì pomeriggio.

“Si prolunga, pertanto, la necessità dello scambio di carreggiata per consentire ai tecnici la realizzazione del progetto di sostegno provvisorio dell’impalcato il cui allestimento verrà completato nel corso della prossima settimana. A tutela della sicurezza degli utenti in transito – termina la nota – e per tutta la durata dell’emergenza, verrà inoltre rafforzato il presidio di sorveglianza”. Per quanto riguarda le indagini sull’incidente, ieri è stata identificata la famiglia francese che viaggiava a bordo della vettura rimasta carbonizzata nell’incendio divampato dopo lo scontro con l’autocisterna e in seguito al tamponamento con un camion, il cui conducente ha perso la vita.

La famiglia doveva fare tappa quel giorno a Verona per una gita e poi a Venezia durante il periodo di feste natalizie. Ogni dettaglio è al vaglio della procura di Brescia che ha aperto un’inchiesta. Si valuta se il camionista deceduto e il conducente della vettura – per lui è più complicato, visto che è rimasto carbonizzato – abbiano assunto alcolici. Poi si analizzeranno i Telepass e il cronotachigrafo del mezzo pesante che ha tamponato il veicolo. E intanto spunta un altro elemento al vaglio della magistratura: l’eventuale coinvolgimento di un’altra auto, di cui non si hanno notizie, che avrebbe compiuto una manovra azzardata urtando la vettura francese.