#letterealdirettore, ancora nuovi centri commerciali

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Caro direttore.

ho ascoltato con stupore il servizio dei Teletutto.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa, vista la Sua esperienza maturata in anni passati alla direzione di alcuni centri commerciali.
Grazie un felice anno nuovo

Giovanna B.

Risponde il direttore.

Buongiorno Giovanna, innanzitutto un felice anno nuovo a Lei a a tutti i nostri lettori.

Che dire? E’ chiaro l’interesse del comune di Brescia, che incassa gli oneri di urbanizzazione e inserisce clausole di riqualificazione a spese del committente. Questa è una buona cosa perchè la viabilità di quel tratto di città a sud della linea ferroviaria era messo davvero male.

Sul piano commerciale, dalla mia umile esperienza, dico che si tratta si suicidio annunciato per tutti coloro che ancora credono e aprono le loro attività nei centri commerciali di grandi dimensioni. La loro gestione, con tutti i problemi che pongono anche di ordine pubblico, è diventata di un livello di costo improponibile. In molti casi le società di gestione sono costrette a costituire vere e proprie agenzie di sicurezza interne.

Le lascio intuire quanto elevati possano essere gli oneri accessori, al di là dei costi della pura locazione commerciale.

Aggiungo che ho notato un abbassamento della professionalità degli operatori commerciali. che incide negativamente sull’immagine collettiva dei centri stessi.

Sarebbe in discorso molto lungo e complesso da fare. Magari lo affronteremo in una specifica inchiesta dedicata ad hoc. Qui mi preme sottolineare che negli Stati Uniti, terra madre di questi grandi mall, alcune tra le più grandi aree commerciali stanno già chiudendo i battenti.

Per la verità anche in Lombardia questo fenomeno delle chiusure è iniziato da mesi.

Ne vedremo delle belle. E vedremo – certamente – una riaffermazione dei negozi di vicinato, soprattutto quelli di nicchia, ad alta specializzazione.