#MondoGelato, un 2017 denso di eventi e dibattiti

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Sul sito Gelatonews.it è comparso un articolo, di cui riporterò virgolettati alcuni brani, di ciò che è successo nel #MondoGelato – per usare il titolo di una rubrica che abbiamo avviato sul nostro giornale – durante il 2017, mese per mese.

Proverò ad approfondire di volta in volta gli argomenti.

Ma prima lasciatemi chiarire, alcuni lettori se lo saranno chiesto, perché il direttore di una testata online abbia anche le competenze specifiche per intervenire su argomenti che riguardano il settore food.

La ragione è presto detta. La nostra testata EdV24.it appartiene a Fare Impresa, una srl con interessi e partecipazioni in diversi settori merceologici che vanno dall’editoria alla consulenza di direzione d’impresa, al marketing e, appunto al food. Di Fare Impresa sono il maggiore azionista, nonché presidente. E mi occupo in prima persona di dirigere tutti i settori di intervento della società: tutto qui.

E ora entriamo nel merito di #MondoGelato

Scrive Paolo Garna: Gennaio. E’ il mese del Sigep di Rimini e l’attenzione del mondo del gelato non poteva che essere catalizzata da questa grande manifestazione (208.472 i visitatori dichiarati) e dai tanti eventi proposti. Ma a gennaio si è parlato molto anche della nuova proposta di legge sul gelato artigianale presentata dall’On. Federico D’Incà (M5S) dopo che un’analoga iniziativa dell’On. Giuseppe L’Abbate (M5S) era stata presentata a dicembre.”

Dico la mia. Mi sono battuto sui social, uno strumento che la nostra azienda utilizza molto in ogni settore, perché i gelatieri avessero coscienza di quanto dannosa potrebbe essere una legge per tutto il comparto. Semplicemente esistono già tante normative in materia, basterebbe rispettare quelle. Una nuova legge, con le caratteristiche di quelle proposte, creerebbe più problemi piuttosto che proporre soluzioni. E non è un caso se i sostenitori di queste leggi sono proprio coloro che vendono servizi di consulenze ai gelatieri artigiani: se passassero nuove leggi si aprirebbero per loro nuovi fronti di lavoro.

Continua Garna: Marzo. Il 24 marzo c’è la Giornata europea del gelato artigianale un evento promosso da Artglace che ha visto l’adesione di diverse gelaterie che hanno proposto il gusto ufficiale che per il 2017 era “Framboise Melba”. Il 24 marzo al campus Carpigiani Gelato University si è anche svolto il gran finale del Gelato World Tour Italian Challenge, per individuare gli otto gelatieri italiani per la finalissima.”

Ecco un altro argomento di grande interesse: la giornata europea del gelato artigianale. Chi l’ha proposta e sostenuta si sarà mai chiesto perché in tutta Italia non esiste la minima partecipazione a questa manifestazione? Semplicemente perché la categoria la vive come un evento calato dall’alto, addirittura dalla dirigenza europea che non ha alcun contatto con le realtà artigiane del territorio. Se continua di questo passo sarà un’altra bella occasione sprecata

Ancora Garna su “gelatonews”: Aprile. Il gelato artigianale protagonista in TV, in particolare a “Mi Manda Rai3” e le tante discussioni che ne sono seguite per come questo prodotto è stato presentato………..

Maggio. Ancora discussioni per come si è parlato di gelato in altre trasmissioni TV. Inizia la stagione dei Festival del gelato con gli eventi di Pesaro, Orvieto. AIIPA divulga i risultati di una ricerca riguardante la sostituzione di mono e digliceridi degli acidi grassi nel gelato.

Agosto. Viene divulgata (dopo due anni di interruzione) la ricerca della Camera di Commercio di Milano sulla consistenza delle attività di pasticceria e gelateria in Italia. Fa notizia la multa elevata ad una gelateria per il glucosio non dichiarato nel gelato “senza zuccheri”.

Settembre. Tanti importanti eventi in Settembre: Il Sherbeth a Palermo, la finalissima del Gelato World Tour a Rimini, a Firenze la finale europea del Gelato festival, Ice To Meet Yoyu a Salerno, la Compagnia Gelatieri a Cheese di Bra. Però la notizia di Gelatonews che incontra maggiore interesse (oltre 1200 letture) è il fatto che Grom abbia perdite per 6,3 milioni di euro.

Ottobre. In primo piano l’apertura della grande mostra dedicata a “Cattabriga 1927 – 2017. Tradizione e innovazione del gelato a Bologna” al Carpigiani Gelato Museum. Però a Fiera Milano c’è anche Host che dedica ampio spazio al gelato. Grande interesse per la presentazione da parte di AIIPA delle ultime ricerche sugli ingredienti  per il gelato.

Novembre. L’evento in primo piano è stata la Conferenza Internazionale sul Gelato Artigianale, organizzata dall’editrice Editrade Srl  al palacongressi di Rimini l’ 8 novembre……….

Dicembre. Il mese si apre con la MIG di Longarone caratterizzata da diversi momenti di approfondimento, uno su tutti il convegno sui controlli igienico sanitari in gelateria. Filippo Bano è il nuovo presidente di Artglace.”

Insomma una rapida carrellata di eventi e discussioni. A me preme porre l’accento su come quest’anno i social siano stati il mezzo più utilizzato per molte discussioni accese e polemiche anche aspre, di cui sono stato protagonista in prima persona, e di come anche al Ciga di Rimini si sia posto in evidenza che i social saranno lo strumento di promozione e di  discussione dei prossimi anni. Il comparto del gelato artigianale non potrà rimanere fuori da questo mondo se vorrà comunicare efficacemente con il mercato. Ma i gelatieri dovranno fare molta attenzione a non cadere facili prede di “agenzie e consulenti” che si porranno come grandi esperti di “seo&social media mangement”, gente senza scrupoli pronta a spillare denaro dalle tasche di chi non conosce bene i mezzi e si sente, magari, un po’ in imbarazzo di fronte a paroloni anglofoni di sicuro impatto ma scarsa comprensione.

Altro punto su cui i gelatieri dovranno riflettere è la presenza nel comparto di “nani e ballerine” che hanno cercato e cercano con insistenza di ritagliarsi uno spazio di credibilità per vendere servizi e/o prodotti. Nulla di male nel cercare di far questo. L’importante è dichiarare ciò che si fa pubblicamente, senza mascherarsi dietro improbabili funzioni presidenziali di gruppi di settore che, alla luce dei numeri dichiarati, rappresentano settori marginali di un mondo invece ricco di grandi professionalità che chiedono solo di essere rappresentate degnamente.

Il Ciga di Rimini, organizzato a novembre da Franco Puglisi, di cui sono stato uno dei relatori,  ha posto un punto fermo di non ritorno nel settore della comunicazione gel gelato al grande pubblico. Se verrà capita e avviata la proposta contenuta nella “Carta di Rimini” non succederà più che “nani e ballerine” vadano in televisione o sui giornali a dichiarare falsità sul gelato artigianale italiano, senza che sia applicato l’inalienabile diritto di replica da parte delle organizzazione dei gelatieri.

Rimarremo su questi problemi anche nei prossimi mesi: seguiteci, se l’argomento vi interessa. Approfondiremo sempre più gli argomenti con interviste e analisi.