Gardone Riviera, recupero chiatta affidato alla prefettura

0

Le operazioni per il recupero della chiatta, affondata davanti al Casinò di Gardone Riviera e che tiene bloccata la conduttura fognaria, proseguono. L’imbarcazione preme contro il tubo di materiale elastico lungo 2,7 chilometri, il quale trasporta i reflui da Salò a Maderno.

Dopo il fallimento di due tentativi di recupero, domenica 3 dicembre la magistratura ha disposto un sopralluogo subacqueo. Tutto il materiale raccolto, tra cui fotografie, sarà portato alla procura che deciderà cosa fare. Nel frattempo, la direzione dei lavori è passata alla prefettura di Brescia, che può contare su vigili del fuoco, Guardia Costiera, protezione Civile, Garda Uno, volontari del Garda e il proprietario della chiatta che si farà carico di tutte le spese per il recupero.

Ogni tentativo è stato rinviato a mercoledì 6 dicembre, mentre nella giornata di lunedì si penserà al come muoversi per risolvere il problema ed evitare che la conduttura si rompa, provocando un vero e proprio disastro ecologico.

Lascia un commento