#MondoGelato, a Longarone (BL) si è aperta la 58° Mig

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Il governatore Luca Zaia intervenuto all’apertura di MIG

Oggi a Longarone, in provincia di Belluno, è stata inaugurata la 58° edizione di Mig, la Mostra Internazionale del Gelato Artigianale. Al taglio del nastro hanno partecipato il presidente della Provincia di Belluno e sindaco di Longarone Roberto Padrin, il governatore veneto Luca Zaia e il presidente di Longarone Fiere Dolomiti Giorgio Balzan. Poi è stato dato spazio, tra gli interventi, anche al presidente neoeletto di Artglace Filippo Bano.

 

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Il presidente di MIG Fausto Bortolotti

A seguire è stato consegnato il 22° Premio Internazionale “Mastri Gelatieri” a Ignazio Di Maio, nato il 9 maggio del 1954 in Belgio dove la famiglia, originaria di Castellamare di Stabia, in Campania, si era trasferita dal 1948. Dopo l’esperienza maturata nella bottega del padre, nel 1976 apre la sua attività partendo, nella piena tradizione italiana, con il “carretto moderno” (furgone) rimanendo nella città di Liegi. Ma il suo impegno va oltre il solo mestiere. Da vent’anni infatti, fa parte del direttivo della Aragfb, Association Royale des Artisans Glaciers Francophones Belges, con la quale, attualmente da vicepresidente, promuove e valorizza il gelato artigianale e la professione di Mastro gelatiere.

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A consegnargli il premio, Fausto Bortolot di Longarone e l’ultimo presidente Ferdinando Buonocore. Riconoscimento anche alla storica famiglia Vivoli. L’omonima gelateria nasce come Latteria Vivoli nel 1929, quando Serafino decise di tentare la fortuna trasferendosi a Firenze. L’arrivo poi del fratello Raffaello dette un ulteriore impulso all’attività che nel 1930 decise di cimentarsi con il gelato. Superato il difficile periodo della seconda guerra mondiale, le attività commerciali riprendevano lentamente a prosperare, ma tutto sembra drammaticamente interrompersi il 4 novembre del 1966: l’alluvione di Firenze spazzerà via buona parte della città.

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La gelateria Vivoli, situata da sempre in via dell’Isola delle Stinche, seguirà la sorte di tutto il rione, una delle zone più colpite dalla tragedia. Piero Vivoli e la sua famiglia si rimboccarono le maniche e dopo solo due settimane furono in grado di riaprire il negozio. Negli anni ’70 studenti italiani e stranieri, artisti, motociclisti, famiglie intere, si davano appuntamento dal Vivoli per il
gelato del dopo cena e della notte. Le guide turistiche americane, inglesi, francesi, tedesche cominciarono a indicare la gelateria come un luogo da non perdere nella visita della città.

Oggi si è alla terza generazione di Vivoli alla guida della gelateria. Le figlie di Piero, Silvana e Patrizia, con il marito Simone e l’aiuto di mamma Simonetta, continuano la tradizione del buon gelato. Ma Patrizia e Simone hanno due figli, Lorenzo e Giulia, che stanno cominciando ad appassionarsi a questo mondo del gelato. Poi è stato consegnato il 5° Premio “Innovazione MIG Longarone Fiere” alla IFI SPA per la categoria Macchine, tecnologie, attrezzature di lavorazione e arredi per gelaterie. Un progetto innovativo, nel quale emerge a prima vista un lavoro di studio e ingegnerizzazione, una ricerca che ha saputo eccellere sia in funzionalità, sia in stile.

In poco più di cinque metri quadri, “Gelato PopApp” permette di raccontare nei posti più impensabili il gelato artigianale in tutti i suoi momenti, dalla produzione alla conservazione fino al servizio, incontrando le aspettative di una clientela sempre più esigente e allo stesso tempo valorizzando e rendendo protagonista il gelatiere artigiano. A ritirare il premio è stato il presidente del gruppo Gianfranco Tonti. La mostra del gelato Mig resterà aperta fino a mercoledì 6 dicembre.

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