#MondoGelato, la “Carta di Rimini” è un punto di svolta

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E’ proprio il caso di dire Mondo Gelato!

Cosa sta succedendo sotto il cielo “stellato” di quello che – dall’esterno – pare essere un mondo fatto di sapori, colori, dolcezza?

In questi giorni sui gruppi e sulle pagine social della categoria se ne leggono di tutti i colori.

Il nostro direttore è stato invitato, e questo dà certamente lustro alla nostra testata, a partecipare nella veste di relatore, ad un convegno internazionale a Rimini, che aveva per tema la comunicazione nel mondo del gelato artigianale declinata in diverse sfumature. Relatori del convegno: formatori, giornalisti, storici del gelato e gelatieri che potevano intervenire a ruota libera.

Franco Cesare Puglisi, ceo di Editrade srl, casa editrice delle più importanti riviste di settore, organizzatore di CIGA (Convegno Internazionale Gelato Artigianale), ha lasciato spazio a tutti coloro che volevano dire la loro e, al termine del convegno, ha lanciato una proposta che potrebbe essere uno spartiacque nel mondo della comunicazione riguardante il gelato artigianale di tradizione italiana chiamandola “Carta di Rimini”: una sorta di codice etico e la relativa formazione di un comitato ristretto di cinque persone – elette dai rappresentanti di tutte le associazioni che decideranno di aderire a questo codice etico – con il compito di “monitorare” la correttezza delle informazioni di settore circolanti sui media nazionali.

La proposta di Puglisi è stata accolta favorevolmente dai più, anche se ha creato alcuni mal di pancia in seno a un’associazione di categoria che rappresenta una piccola parte di gelatieri che amano definirsi “avanguardie”, sostenitori di una teoria alquanto divertente: cioè che soltanto gli aderenti al loro movimento avrebbero le carte in regola per definirsi veri “gelatieri artigiani”. Tanto che il movimento stesso ha distribuito un Kit ai propri aderenti contenente una vetrofania con la scritta “gelateria certificata”. La cosa divertente era che la certificazione – uno strumento molto serio che di solito viene rilasciato da enti terzi – “certificava” solo l’adesione al movimento stesso, qualificandosi come una colossale presa in giro per i consumatori.

Pare strano che i vari movimenti dei consumatori non abbiano ancora posto sotto osservazione questi eventi che, nella loro evidente mistificazione, potrebbero creare una sorta di “falsa comunicazione sociale” tendente ad alterare e normali condizioni ci corretta concorrenza nel mercato.

Abbiamo chiesto a Franco Cesare Puglisi la disponibilità a concedere un’intervista alla nostra testata e siamo in attesa di una sua risposta.

Vi terremo informati sulle nubi che si addensano sotto il cielo di Mondo Gelato.

4 Commenti

  1. Zani Claudio! Presente!
    Riconosco il tuo arguto periodare, sei rimasto il vecchio picchiatore fascista che conoscevo, ora usi le parole anziché la spranga, ma la tua anima di combattente è ancora lì pronta ad emergere quando serve.
    Complimenti!

    • Caro “Uno di noi”,
      La ringrazio per il Suo intervento che dimostra, tra le altre cose, di non conoscermi affatto.
      Il periodare non è il mio ma quello di un mio professionale e preparatissimo collaboratore che è stato distaccato ad occuparsi di questo comparto molto interessante in termini di fatturato e occupazione.
      Detto questo, non so chi Le abbia detto che io sia mai stato un (cito testualmente) “picchiatore fascista” e che abbia mai usato la spranga.
      Sarebbe buona cosa, quando si scrivono commenti aperti su un quotidiano, riportare i propri dati anagrafici, se si vuole essere presi in una qualche considerazione, cosa che Lei non fa.
      Detto questo la mia anima combattente è rimasta la stessa di sempre e anche le mie armi, che sono dialogo e confronto nel rispetto di tutte le opinioni: se Lei lo chiama “fascismo” forse ha le idee un pò confuse.
      Si informi meglio la prossima volta che decide di commentare sul nostro quotidiano

  2. Sapete dire dove scrivono che solo ”loro” sono i maestri del ”gelato artigianale”? Dato che avete riportato questa notizia.

  3. Caro Signor Franco P., intanto sarebbe buona cosa che scrivendo un commento su un quotidiano Lei avesse il buon gusto di qualificarsi con le Sue generalità.
    Detto questo sarei curioso di sapere dove ha letto, nel nostro articolo, che: [scrivono che solo ”loro” sono i maestri del ”gelato artigianale”] (cito testualmente)?
    Io non l’ho letto da nessuna parte.
    La ringrazio per il Suo gradito intervento

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