Brescia, cantiere Eib un caso di studio per sicurezza nei cantieri

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L’ex Eib di Brescia, che entro la prossima estate darà vita al moderno palazzetto dello sport cittadino PalaLeonessa, è stato scelto dall’Associazione Italiana Formatori e Operatori della Sicurezza sul Lavoro (Aifos) come caso di studio per analizzare da un punto di vista pratico, oltre che teorico, le fasi di avanzamento di un cantiere modello.

Il corso di 40 ore “Le fasi evolutive di un cantiere: dalla formazione teorica all’esperienza sul campo” è indirizzato a varie figure che si occupano a vario titolo di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, in particolare sui coordinatori della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione. L’ambizioso obiettivo è approfondire tutti gli aspetti principali della progettazione, realizzazione e gestione del piano di sicurezza e coordinamento in un’opera edile di dimensioni rilevanti come quella in corso nello stabile di via Caprera.

Il percorso formativo tracciato dall’Aifos si compone di videoconferenze, incontri in aula e sopralluoghi diretti nel cantiere in attività. I corsisti potranno in questo modo affinare le conoscenze teoriche e pratiche per un serio e concreto aggiornamento e specializzazione sul campo. Lunedì 2 ottobre dalle 9,30 alle 12,30 si svolgerà il primo seminario introduttivo “Le fasi evolutive di un cantiere: problematiche e soluzioni”. L’evento si terrà alla Direzione Nazionale di Aifos in via Branze 45, al palazzo del Csmt.

Interverranno Rocco Vitale presidente dell’associazione per un’introduzione, poi Stefano Farina referente nazionale di Aifos Costruzioni su “Gli aspetti più critici nella vita di un cantiere”. Quindi Nicola Pasta, consulente in materia di sicurezza con particolare riferimento ai cantieri edili su “L’impresa affidataria: obblighi e responsabilità”. Poi Lucio Fattori formatore di Aifos e consulente in sicurezza per parlare di “Le attrezzature e i macchinari: principali errori e problematiche”. Infine, Nicola Fumagalli coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione.

Con interventi di ammodernamento e ristrutturazione, il vecchio Palazzo Ente Iniziative Bresciane (EIB) – inaugurato nel 1963 e ormai in disuso da anni – si trasformerà in un moderno impianto polifunzionale a disposizione della città. Con un parterre di oltre 1.500 metri quadri e 5.200 posti a sedere disponibili su due livelli sarà teatro di gare di basket e pallavolo, con la possibilità di ospitare competizioni europee fino alla Champions League, ma anche manifestazioni musicali e spettacoli con una capienza di circa 4.500 persone. La particolarità dell’opera, fiore all’occhiello della città, sarà il soffitto: un grande caleidoscopio formato dalle 256 funi portanti portate alla luce eliminando l’attuale controsoffitto e rinnovate. Per altre informazioni sul seminario si può visitare il sito internet.

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