Valchiavenna, due incontri di Confartigianato: appalti a “km zero”

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La Confartigianato di Sondrio non intende mollare sugli appalti a “km zero” per valorizzare le imprese locali. Proseguono gli incontri dedicati al nuovo Codice degli Appalti e all’analisi della normativa vigente tra bandi e gare nel campo dell’edilizia. La campagna di comunicazione e sensibilizzazione da parte dell’associazione è iniziata nel 2016 sull’onda delle numerose
sollecitazioni ed esigenze espresse dai territori e dai rappresentanti di categoria.

L’idea di promuovere questa azione si è sviluppata nel direttivo provinciale della categoria dell’Edilizia guidato da Paolo Panizza ed è stata sostenuta fin dall’inizio dalle sezioni territoriali di Chiavenna e Bormio. Sono due gli incontri già organizzati nei mesi scorsi e altri due in programma.
Sono giovedì 5 ottobre dalle 9 a Chiavenna e il 12 ottobre a Tirano. I temi al centro del convegno saranno il Codice alla luce del decreto legislativo “correttivo” 56/2017 e in generale la normativa legata al settore delle
opere edili con un focus sugli “appalti a km zero”.

Cioé le opportunità per le imprese del territorio. Come più volte ribadito anche nel corso dei precedenti incontri, l’obiettivo finale del lavoro di lobby svolto dall’associazione prevede la realizzazione di un “Regolamento Tipo” per valorizzare le imprese del territorio. La proposta è alle stazioni appaltanti che, sensibili e attente al futuro del tessuto sociale e imprenditoriale locale, possono adottare per stabilire una disciplina con cui pubblicare bandi per lavori o servizi sotto la soglia comunitaria.

Nel corso degli incontri la relazione centrale sarà curata dall’avvocato Giuseppe Rusconi dello Studio Rusconi & Partners di Lecco, uno dei massimi esperti in materia di appalti pubblici e consulente per le principali stazioni appaltanti nazionali. La presentazione ufficiale del “Regolamento Tipo”, pronto per gli enti interessati, è rivolta agli amministratori e tecnici pubblici e alle imprese. Il moderatore sarà Bruno Di Giacomo Russo dell’università degli Studi di Milano-Bicocca.

L’azione svolta dall’associazione su questo tema ha interessato tutta la provincia, ma le maggiori preoccupazioni sono state espresse in Valchiavenna e in alta valle. In queste realtà è stato chiesto un impegno più convinto alle stazioni appaltanti e si sono attivate le sezioni territoriali di Bormio e Chiavenna guidate rispettivamente da Fulvio Sosio e Andrea Lorenzini.

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