Remedello, lavorano e vivono in un laboratorio clandestino

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A Remedello, nella bassa bresciana, i carabinieri hanno arrestato una 30enne cinese, titolare di un’azienda clandestina di produzione di capi di abbigliamento. Infatti, si trattava di un laboratorio sconosciuto alle autorità e gestito da cinesi.

All’interno i militari hanno trovato 15 persone, quasi tutte connazionali dei gestori, che lavoravano fino a 18 ore al giorno. Ma per uno stipendio di solo 1 euro all’ora. In più, gli addetti non si limitavano a lavorare, ma l’azienda era difatto anche il posto dove abitavano e dormivano. Quindi sono scattate le manette.

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