Frana Cengalo, Parolo in Cantone Grigioni. “Iniziato dialogo”

0

“E’ stato un primo incontro molto cordiale e franco, con al centro l’accessibilità attraverso i passi alpini e la situazione della frana in val Bregaglia”. Così il sottosegretario lombardo Ugo Parolo ha commentato l’incontro di ieri a Coira, nel Cantone dei Grigioni, in Svizzera, con Mario Cavigelli consigliere di Stato e attuale vice presidente e direttore del Dipartimento Costruzioni, Trasporti e Foreste del territorio e il suo staff.

“Gli argomenti trattati sono stati parecchi e alcuni di grande complessità, anche per le differenti competenze tra il Cantone e la Regione e per i limiti delle differenti normative, ma valuto positivamente la volontà comune di collaborare insieme per cercare di dare risposte ai rispettivi territori. Per quanto riguarda la frana del Cengalo – aggiunge – si è ribadita la piena disponibilità tra le parti a collaborare nella gestione coordinata degli interventi necessari per il ripristino ambientale e idrogeologico.

Sulla viabilità alpina, si è discusso in particolare della necessità di regolamentare in modo più opportuno l’apertura dei Passi della Forcola e dello Spluga, delle modalità di utilizzo del tunnel Munt la Schera e del progetto di valorizzazione dello Stelvio e Umbrail. In particolare, per quanto riguarda la Forcola, esistono rigidità normative e politiche manifestate dal Cantone e che dovranno essere oggetto di ulteriori valutazioni. Per il tunnel Munt la Schera di Livigno si è convenuto di favorire il rapporto tra la società EKW proprietaria dell’infrastruttura e il Comune di Livigno, contemperando le aspettative di maggiore fruizione e la necessità di garantire comunque sicurezza agli utenti.

Inoltre, per il passo dello Spluga si è deciso di garantire la partecipazione dei rappresentanti del territorio lombardo alla commissione che decide i periodi di chiusura invernale e si è valutato molto positivamente il dialogo in atto a livello locale, anche in un’ottica di gestione integrata degli impianti sportivi che interferiscono con la viabilità. Piena condivisione tra le parti è emersa per il progetto di valorizzazione del Passo dello Stelvio, anche tramite lo studio di una maggiore transitabilità invernale dell’Umbrail.

Infine, si è discusso dello studio di prefattibilità del traforo dello Stelvio con il possibile coinvolgimento, anche elvetico, in Val Moustair. Ogni parte farà ora i dovuti approfondimenti – ha concluso il sottosegretario – in vista di un prossimo incontro che però questa volta si terrà a Milano”.

Lascia un commento