Al via la prima Coppa del Mondo di Para-Trap a Lonato

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È stata presentata il 12 settembre, a Palazzo Broletto di Brescia, la prima Coppa del Mondo di para-trap, il tiro a volo riservato agli atleti con disabilità fisiche, che avrà luogo nei prossimi giorni a Lonato del Garda, nella struttura del Trap Concaverde.

L’evento, vera e propria pietra miliare del cammino verso l’inserimento del tiro a volo nel programma dei Giochi Paralimpici del 2024, celebra i dieci anni dell’avvio del progetto, realizzato dalla FITAV (Federazione Italiana Tiro a Volo), in particolar modo della vice presidente Emanuela Croce Bonomi, su mandato dell’IPC, il Comitato Internazionale Paralimpico, e della Federazione Internazionale degli Sport di Tiro (ISSF).

«Desidero ringraziare la Word Shooting Para Sport e il Comitato Internazionale Paralimpico per la fruttuosa collaborazione che negli anni ci ha condotto a questo traguardo. Un percorso che non termina qui, ma inizia proprio oggi – ha spiegato Bonomi – Ma soprattutto ringrazio tutti gli atleti paralimpici. All’inizio pensavo di essere io a dare loro. Ma non è così. Sono loro che hanno dato moltissimo a me. Le soddisfazioni che ho ricevuto da loro, e nella vita ne ho avute tante, non me le ha mai date nessuno».

Alla competizione, patrocinata dal Comune di Lonato, dalla Provincia di Brescia e dalla Regione Lombardia, parteciperanno più di 100 atleti provenienti da 16 nazioni. Contestualmente alla coppa del mondo di para-trap si disputerà il 7° gran premio internazionale di tiro a volo paralimpico, aperto anche a coloro che non sono stati convocati dalle rispettive nazionali. «Quella che ci accingiamo a vivere sarà l’avventura più bella che mi sarei mai potuto aspettare – ha affermato Benedetto Barberini, CT della nazionale italiana di para-clay – Ovviamente in qualità di commissario tecnico azzurro mi auguro che i nostri tiratori possano esprimere al meglio le proprie potenzialità. Ma, al di là dell’aspetto puramente agonistico, il nostro più grande obiettivo sarà quello di mostrare al mondo intero la splendida realtà del para-trap».

Da domani i tiratori si sottoporranno alla visita con la commissione medica dell’IPC per la classificazione funzionale e prenderanno confidenza con le pedane con i tiri di prova. Giovedì 14 settembre, alle 17.30, ci sarà la cerimonia di apertura, mentre venerdì 15 e sabato 16 sarà gara a tutti gli effetti, con le naturali finali e premiazioni. A rappresentare i colori azzurri saranno: Oreste Lai, Davide Fedrigucci, Fabrizio Menia e Bruno Busti per la categoria “sitting h4”, gli atleti seduti; Giorgio Marazzini, Alessandro Spagnoli, Saverio Cuciti e Massimo Lanza per la categoria “standing h5”, coloro che sparano in piedi con impedimenti agli arti inferiori; Emilio Poli; Elio Spadoni; Francesco Nespeca e Fernando Bulgheroni per la categoria “standing h6”, coloro che sparano in piedi con menomazioni agli arti superiori. Ad aiutare gli atleti e il comitato organizzatore negli spostamenti e nell’assistenza saranno presenti i volontari dell’associazione UNITALSI.

«È un grande onore e una grandissima emozione poter ospitare sul nostro impianto sportivo un evento di simile portata – ha concluso Ivan Carella, presidente del Trap Concaverde – Il nostro campo di tiro è giornalmente frequentato da Paratleti e, da tempo, cerchiamo di porre sempre più attenzione nell’offrire un servizio privo di barriere o impedimenti per atleti diversamente abili che amano e praticano il nostro meraviglioso sport. In questi giorni avremo la possibilità di ammirare tiratori provenienti da ogni parte del mondo e di respirare una particolare atmosfera di energia e forza di volontà che difficilmente si percepisce in altre occasioni».

A fianco delle istituzioni e delle varie federazioni e comitati sportivi, a sostenere l’iniziativa ci saranno anche tre storiche imprese lombarde: Beretta, Fiocchi e Camozzi. Aziende che, in vari modi e da diversi anni, sostengono progetti legati al mondo delle disabilità.

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