Bambina morta di malaria, continuano le indagini

0

Nella giornata di lunedì 11 settembre, i Nas si sono recati all’ospedale di Trento per farsi consegnare la documentazione del ricovero della piccola Sofia Zago. Prelevati documenti e materiale biologico, trasferito a un centro specializzato di Verone.

Intanto, non si scarta nessuna ipotesi relativa al contagio, che potrebbe essere avvenuto in ospedale, ricordando le due bambine malate ricoverate al Santa Chiara dopo essere stata in Burkina Faso, oppure attraverso la puntura di una zanzara infetta. Da accertare, comunque, dove Sofia possa essere stata punta dalla zanzara proveniente dall’estero.

La Procura, comunque, ha verificato che nelle valige della famiglia delle due bambine provenienti dal Burkina Faso non c’erano né zanzare né uova. Nei prossimi giorni si attendono altri aggiornamenti.

Lascia un commento