Brescia, tre arresti in tre giorni in città per spaccio di droga

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Nei giorni scorsi gli agenti della Polizia locale di Brescia sono andati avanti nelle loro attività per mantenere il decoro urbano e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. Il bilancio finale è di tre arresti eseguiti tra lunedì 28, martedì 29 agosto e venerdì 1 settembre per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Il 28 due agenti del Nucleo Operativo territoriale hanno notato i movimenti sospetti di un pluripregiudicato che stava percorrendo contromano in bicicletta via Trento.

L’uomo, un 46enne tunisino residente a Brescia, aveva nella mano destra alcune bustine trasparenti con della polvere, sembra cocaina, e quindi è stato pedinato. Dopo essersi accorto, il nordafricano ha ingerito le buste, poi è stato raggiunto e ha cercato di divincolarsi, ma è stato bloccato e portato al comando. Aveva addosso 650 euro in banconote di piccolo taglio, probabilmente derivanti dall’attività di spaccio ed è stato arrestato su disposizione del pm di turno. Nel tardo pomeriggio di martedì 29, gli agenti in borghese e con mezzi di copertura hanno condotto un un servizio antidroga nella zona di via San Zeno.

Qui hanno visto arrivare in via Asti, a bordo di una Fiat Bravo, un senegalese di 40 anni, pluripregiudicato per traffico di cocaina. E’ stato raggiunto subito dopo da un italiano al quale ha consegnato un sacchetto in cambio di denaro. Il senegalese si è poi diretto in automobile verso sud ed è stato fermato dalla pattuglia mentre stava cercando di entrare nel parcheggio del PalaBanco di Brescia. L’africano, che alla vista degli agenti si è mostrato agitato, è stato perquisito. Addosso aveva quattro confezioni di cocaina da 1,9 grammi e 1.570 euro in contanti nelle mutande. In casa sono stati trovati altri 3.230 euro in contanti legati all’attività illecita.

Durante lo stesso intervento gli agenti hanno notato i movimenti sospetti di un tunisino di 39 anni, già arrestato per spaccio il 27 gennaio e il 20 febbraio dell’anno scorso. Uscito dalla caserma dei carabinieri di via San Zeno, si è diretto in bicicletta in via Aldo Moro voltandosi più volte per controllare di non essere seguito. A metà del viale si è fermato e si è infilato sotto un cespuglio a fianco della strada alberata recuperando un pacchetto e ripartendo poi verso ovest. La polizia, ritenendo che il tunisino continuasse a spacciare nonostante le misure cautelari cui era sottoposto, hanno deciso di approfondire le indagini e nel tardo pomeriggio di venerdì 1 settembre sono tornati in via San Zeno in borghese e con un’auto di copertura.

Il 39enne è stato visto uscire dalla caserma e dirigersi a piedi verso l’area verde vicino alla Centrale del Latte di Brescia. Percorsi alcuni metri all’interno del parco, l’uomo si è fermato vicino a una panchina e, accertandosi di non essere osservato, si è chinato per raccogliere un sacchetto. Il tunisino è quindi ripartito a passo spedito verso via Lamarmora facendo una telefonata. Gli agenti sono intervenuti e hanno fermato il 39enne addosso al quale sono state trovate quattro dosi di hashish da 13,5 grammi. L’uomo è arrestato ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria.