Poliziotto morso a Brescia, sindacato: “Dare spray alla Polfer”

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Ha avuto reazioni l’episodio avvenuto sabato sera con cui un ivoriano 21enne ha morso un braccio di un agente di polizia alla stazione di Brescia dopo che stava per salire su un treno senza biglietto. E un commento è arrivato proprio dal sindacato di polizia. “Gli investimenti sulla sicurezza dovrebbero essere scontati in un periodo di allarme terrorismo come quello attuale – si legge in una nota – invece assistiamo a un illogico accanimento nei confronti delle forze dell’ordine da parte di una certa politica che fa a gara per prendersi le prime pagine dei giornali per stigmatizzare eventi di cronaca, dove vengono coinvolti in negativo appartenenti alle forze di polizia, ma stanno sempre in rigoroso silenzio quando le vittime sono i poliziotti o carabinieri (6 mila feriti ogni anno).

Si sarebbe potuto evitare di giungere alle estreme conseguenze, come spesso accade al personale della Polfer della stazione ferroviaria di Brescia, e non solo lì, se fossero stati dotati dello spray antiaggressione già in dotazione al personale della Squadra Volante e per il quale la fase sperimentale è già terminata. Non si comprende perché anche il personale della Polfer non sia dotato di un deterrente contro le aggressioni fisiche.

Nella provincia di Brescia la carenza di uomini è un dato oggettivo che il Sap ha più volte evidenziato. Per i colleghi feriti sabato sera a Brescia il sindacato esprime ancora una volta tutta la sua solidarietà, in particolare ai familiari che li attendono a casa ogni sera, nella speranza non accada l’irreparabile. Chiunque usa violenza deve essere messo nelle condizioni di non nuocere, perché la polizia è al servizio del cittadino e della brava gente” conclude la nota.