Madonna Campiglio, dal 4 al 18 agosto torna “Mistero dei monti”

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“Si slancian nel cielo” è il titolo che ispira la quindicesima edizione del festival Mistero dei monti di Madonna di Campiglio. Un’immagine che apre lo sguardo alle guglie svettanti, punto d’arrivo dell’emersione generativa della montagna dalla terra. Un modo per onorare lo slancio del pensiero oltre le vette in un gioco di apertura ad altri orizzonti. Gli appuntamenti culturali propongono sentieri di conoscenza diversi, com’è tradizione del festival che fa della mobilità di pensiero – dentro l’apparente staticità della montagna – l’elemento che lo contraddistingue. Saranno infatti una serie di incontri letterari, filosofici, scientifici con mostre e cinema, a sviluppare il tema dello slancio. Un elevarsi di storie di chi indaga oltre le apparenze nella direzione della conoscenza e del rispetto del pianeta.

A partire da venerdì 4 agosto (Salone Hofer, ore 17.00) con il giornalista Riccardo Iacona e il suo coraggio delle domande che lo caratterizza nello slancio e nello stile di un percorso giornalistico fatto di inchieste approfondite e di reportage di grande attualità. Lo scrittore e camminatore Enrico Brizzi (lunedì 7 agosto, ore 17.30, Sala della cultura) racconterà di slanci letterari legati al camminare e allo scrivere. Certamente uno slancio esistenziale degno di attenzione è quello di don Luigi Ciotti (mercoledì 9 agosto, ore 17.30, Salone Hofer) nato nelle montagne del Cadore e mai stanco di testimoniare a favore dei diritti umani e della giustizia sociale.

Fondatore del Gruppo Abele e dell’Associazione Libera contro la mafia don Luigi Ciotti opera con un lavoro instancabile sul campo e dentro le comunità per una reale trasformazione dei sistemi. Il suo “Slancio della legalità” lancerà un messaggio dalle montagne verso ben altri orizzonti. “Slanci femminili. Milena Jesenska e la montagna di Kafka” sarà il tema trattato dalla filosofa Laura Boella (giovedì 10 agosto, ore 17.30, Sala della cultura) che si è dedicata con passione allo studio del pensiero femminile del ‘900. Uno slancio che indaga la profonda corrispondenza d’animo e di scrittura tra Milena Jesenská e Franz Kafka. Milena è nota come l’amica di Kafka e la destinataria delle sue lettere. La personalità di Milena Jesenská è in realtà multiforme: giornalista, scrittrice originale, versatile e curiosa, traduttrice e intellettuale attiva e impegnata nelle grandi e dolorose ferite del suo tempo.

Il giornalista Gian Antonio Stella (venerdì 11 agosto, ore 17.30, Salone Hofer) nell’incontro “Patria, patrie, patrimonio” entrerà in un tema che riguarda da vicino il nomadismo dell’umanità illuminando il tema delle molteplici identità, sottolineando l’importanza dei luoghi, veri e propri patrimoni da rispettare. Uno slancio di visione per riflettere sulla storia e sull’oggi. Nel programma non manca la parte artistica con due appuntamenti dedicati all’arte insieme allo storico dell’arte Flavio Caroli (sabato 12 agosto, ore 17.30, Salone Hofer e lunedì 14 agosto, ore 21.00, chiesa di San Vigilio a Pinzolo) che restituirà il lavoro culturale dei suoi ultimi libri e un appuntamento dedicato allo slancio vitale e pittorico di Fortunato Depero con Roberto Pancheri (giovedì 17 agosto, ore 17.30, Galleria Orler).

La collaborazione con il Trento Film Festival è consolidata nel tempo e sarà una lunga serata dedicata al cinema ad onorarla: appuntamento il 7 agosto, alle 21.00 presso il Palacampiglio, con la proiezione dei due film “Becoming who I was” e “Mira. Con il regista Maurizio Nichetti (mercoledì 16 agosto, ore 17.30, Sala della cultura) si parlerà della sua prima biografia fatta di slanci e felici visioni cinematografiche. Si parlerà, poi, di come invecchiare bene con il professore dell’Università di Tor Vergata Marco Trabucchi (domenica 13 agosto, ore 17.30, Sala della cultura), delle vie alpinistiche nelle Dolomiti di Brenta con Cesare Maestri e Roberto Ciri (domenica 13 agosto, ore 21.00, Sala della cultura) e di “Slanci spirituali. Pinnacoli della fede” con il cardinale Grech Prosper (lunedì 14 agosto, ore 11.00, chiesa di Santa Maria Antica).

Martedì 8 agosto, alle 21.00, il “Mistero dei Monti” si sposta a Pinzolo, in piazza Carera, con l’incontro- spettacolo condotto dal giornalista Rosario Fichera e con la partecipazione del Coro Presanella, la ballerina Seydi Rodriguez Gutierrez e lo zoologo Marco Apollonio.

Tre i percorsi della sezione mostre del “Mistero dei monti”: “Di burro. Forme di un sapere antico”, mostra di stampi da burro della collezione Fuciade esposti a Caderzone Terme (fino al 15 agosto, tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00, Palazzo Lodron Bertelli); “Di latte. Storie di un alpeggio” con racconti di immagini e parole sulla mungitura, transumanze, fatiche e buone pratiche nella proprietà collettiva delle Regole Spinale Manez (fino al 31 agosto, dalle 8.00 alle 18.00, casina in pietra all’alpeggio di malga Fevri); infine “Di legno” con le sculture di Nicola Cozzio che esprimono l’appartenenza ad una cultura della montagna universale e il confronto diretto tra artista e natura (dal 5 al 20 agosto, tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.00, Palacampiglio, sala Presanella).

Una vera e propria ascesa di conoscenza sempre più nel dettaglio, per proseguire il sentiero aperto verso la montagna e le sue vedute.

Il festival è Promosso dall’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena.

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