Scarichi Garda, M5S: “Comuni seguano progetto Garda Uno”

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I rappresentanti bresciani a vario livello del Movimento 5 Stelle, attraverso una nota, intervengono nella vicenda che nei giorni scorsi ha visto alcune spiagge sul lago di Garda essere interdette ai bagnanti per gli scarichi inquinanti. “Nelle ultime settimane è stato emanato il divieto di balneazione sulle spiagge di Manerba a causa degli elevati livelli di inquinamento delle acque lacustri antistanti in seguito alle insistenti piogge dei giorni precedenti – si legge nella nota – le quali hanno causato l’intervento degli scarichi di emergenza a lago.

Per risolvere o arginare il problema una soluzione è stata data da Garda Uno nel progetto preliminare chiamato ‘Collettore intercomunale: adeguamento dei sistemi di grigliatura degli scarichi di emergenza’ risalente a gennaio 2014, ma la parte politica della società, cioè i nostri sindaci, hanno deciso che non fosse messa tra le priorità dell’azienda. Si tratta dell’adeguamento degli scarichi di emergenza a lago. Per la sponda bresciana esistono 38 scarichi emergenziali di cui 18 non perfettamente funzionanti, questo a gennaio 2014.

Gli scarichi a lago sono degli impianti che intervengono in caso di grossi fenomeni di pioggia – continua la nota di Ferdinando Alberti, Giampietro Maccabiani, Amedeo Paccagnella, Andrea Spiller, Rosella Magazza e Libero Lorenzoni – affinché i tubi sovraccarichi di acqua possano scaricare senza danneggiarsi. Il problema più grosso è la mancata separazione puntuale delle acque bianche e nere, motivo per cui in questi casi le acque miste finiscono nel lago. Tuttavia, se tali scarichi possedessero almeno delle griglie, delle spazzole automatiche, delle vasche di scarico o altro, si potrebbero quantomeno trattenere le frazioni più grossolane limitando l’impatto ambientale.

Il progetto preliminare stilato da Garda Uno è dettagliato e contiene tutte le soluzioni a questo problema. La spesa finale prevista è di 555-600 mila euro, una cifra non alta visto il numero di comuni che si affacciano sul lago e considerato l’annuncio del presidente di Garda Uno Mario Bocchio che annunciava 6 milioni di investimenti nei prossimi anni.

Per questo motivo i consiglieri comunali del M5S del lago di Garda della sponda bresciana si stanno attivando rispettivamente nei propri comuni di appartenenza, presentando una mozione ai propri sindaci perché si impegnino ad intervenire in assemblea di Garda Uno affinché l’adeguamento venga effettuato entro un termine perentorio”.