Scontri ultras, arrestati due tifosi, per loro daspo di un anno

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A seguito degli scontri tra ultras avvenuti sabato 22 luglio a Palazzolo, prima dell’amichevole tra Brescia e Cagliari, sono stati arrestati due uomini. Si tratta del bresciano Francesco Sedaboni della curva nord e il sardo Thomas Testa, entrambi 26enni. La Digos ha potuto identificarli grazie alle immagine della telecamere installate sul posto.

Dopo che lunedì 24 luglio si sono presentati davanti al giudice presso il Tribunale di Brescia, gli è stato convalidato l’arresto e poi sono stati rimessi in libertà con un daspo di un anno. Le accuse per uno di loro sono di rissa e resistenza a pubblico ufficiale, poiché avrebbe spinto un carabinieri impedendogli di fermare un altro tifoso.

I due, inoltre, non solo nuovi a questi tipi di episodi. Infatti, il bresciano aveva già ricevuto un daspo per aver partecipato agli scontri fuori dallo stadio di Empoli dove, il 17 settembre 2016, si era giocata Pisa-Brescia. Il Sardo, invece, era stato coinvolto in casi di rapina, droga e scontri tra ultras.

Secondo il questore i bresciani avrebbero provocato i cagliaritani, ma sembra che la rissa di sabato fosse stata organizzata, probabilmente via web. Nel frattempo, le indagini continuano per identificare gli altri tifosi coinvolti nella rissa.