Inseguito dalla polizia da Brescia a Mazzano, fermato 70enne

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La scorsa settimana un uomo di 70 anni residente a Nuvolento, in Valsabbia, è finito nel mirino della polizia locale di diversi paesi ed è stato inseguito per 20 chilometri tra il centro di Brescia, la tangenziale sud e fino alla Gardesana. Tanto che gli stessi agenti della municipale cittadina e di Mazzano parlano di scene simili a quelle del film “Blues Brothers”.

L’intera dinamica era partita quando un’automobilista, tra le vie di Brescia, aveva segnalato a due poliziotti in moto la presenza di un pickup bianco che andava a zig zag in modo pericoloso tra le altre vetture in transito e a velocità alta. Tutto avveniva tra le vie Tartaglia e Ugoni fino a quando l’anziano conducente è stato costretto a fermarsi al semaforo rosso dopo aver svoltato in via Milano e via del Sebino. I militari lo hanno poi avvicinato e gli hanno chiesto di accostare.

Il 70enne, al contrario, ha insultato i poliziotti in dialetto e poi è ripartito. Prima ha cercato di investire uno degli agenti in moto che gli si era messo davanti per impedirgli la fuga. Poi è scattato l’inseguimento, con l’anziano che è entrato nelle strade in contromano, ha superato semafori rossi e attraversato gli incroci senza accertarsi delle precedenze e che non passasse nessuno. Poi ha raggiunto via Dalmazia e quindi sulla tangenziale sud dove ha cercato di speronare un’auto della polizia locale che aveva ricevuto la segnalazione.

L’uomo ha proseguito la corsa in direzione di Verona fino a Mazzano e ha superato anche l’alt intimato da una pattuglia di un’altra Locale, poi è finito su uno spartitraffico e ha imboccato una strada senza uscita, via di accesso a un’azienda. Il 70enne ha cercato in ogni modo di fuggire e i poliziotti hanno dovuto usare le maniere forti per far scendere l’anziano che si è mostrato anche aggressivo.

Subito sottoposto al test dell’alcol e della droga, è risultato negativo, ma dal 19 giugno non aveva la patente. Infatti, gli era stata ritirata durante un controllo precedente in cui si era scoperto che il titolo di guida era scaduto. Per l’uomo è stato disposto il trattamento sanitario obbligatorio e il ricovero nel reparto di Psichiatria, mentre la procura di Brescia ha invitato a rimetterlo in libertà. Il pickup è stato sequestrato e l’uomo dovrà pagare una multa molto alta, pari a ogni infrazione commessa al Codice della Strada.