Lumezzane, si parla di commercio e territorio

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Dopo la pubblicazione di un articolo di Egidio Bonomi sul GdB di alcuni giorni fa l’amministrazione di Lume e i commercianti, rappresentati dal Comitato di Lume a dalla società di gestione del centro Arcadia, hanno deciso di dare una risposta chiara e diretta sulla situazione del commercio in valle.

Il sindaco Matteo Zani ha espresso disappunto per quanto contenuto nel pezzo di Bonomi e, citando date e numeri in modo dettagliato, ha dimostrato la vitalità del commercio e delle associazione, oltre che dell’ente pubblico, nel darsi da fare per animare l’estate lumezzanese.

Da parte sua anche il consigliere con delega al commercio Roberto Perotti, che ben conosce la situazione del territorio essendo la famiglia – da generazioni – nota proprietaria di panifici in valle, ha ricordato che da sempre in estate Lume si svuota dei suoi abitanti non essendo una valle a vocazione turistica.

Massimo Saleri, presidente del locale Comitato dei Commercianti, ha ricordato l’impegno della sua organizzazione nell’animazione del territorio attraverso eventi e manifestazioni dedicate a degustazioni e  promozione di cultura e musica.

Claudio Zani, direttore del centro Arcadia, ha ricordato lo sforzo nel contenimento dei prezzi degli affitti su tutto il territorio, oltre che al centro Arcadia, per favorire l’apertura di nuove attività commerciali e artigianali.

Ognuno ha sottolineato l’importanza di convincere gli abitanti di Lume a spendere i loro soldi sul territorio al fine di favorire lo sviluppo economico del comune valgobbino, un lavoro difficile, essendo ben nota ma poco giustificata, la propensione degli abitanti di scendere nelle città per fare i loro acquisti. Il sindaco, a tale proposito, ha ricordato che anche a Lume l’offerta commerciale è all’altezza di qualsiasi livello di richiesta del mercato, anche nel campo della ristorazione e del tempo libero.

La propensione delle nuove generazioni a spostarsi in altre zone è fattore comune di questa società ormai molto frastagliata nell’offerta, ma questo non può essere motivo di critica immotivata a chi si impegna perchè Lume torni ad essere un centro economico di rilievo come è stata un passato.