Ambiente, Lombardia prima in Italia per raccolta gomme usate

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29.406 tonnellate di pneumatici fuori uso raccolte in Lombardia l’anno scorso da Ecopneus, la società senza scopo di lucro tra i principali responsabili della loro gestione in Italia, e trasformate in gomma riciclata per diverse applicazioni utili. Dai campi da calcio in erba sintetica, agli asfalti “silenziosi” e che durano di più, materiali antivibranti e per l’isolamento acustico, arredo urbano, energia e altro. La Lombardia è la prima regione in Italia per questa quantità.

A livello provinciale, 7.839 tonnellate raccolte a Milano, 4.186 a Varese, 3.800 a Brescia, 3.463 a Bergamo, 2.226 nella provincia di Monza e Brianza, 1.633 a Pavia, 1.416 a Como, 1.024 a Lecco, 1.019 a Cremona, 951 a Mantova, 926 a Lodi e 926 tonnellate anche a Sondrio. A queste si aggiungono 2.434 tonnellate prelevate dallo stock storico di Castelletto di Branduzzo (Pavia). Se si mettessero in fila tutte le 29.406 tonnellate raccolte in Lombardia, pari al peso di oltre 3,2 milioni di pneumatici da auto, si formerebbe una striscia di 1.636 km, pari alla distanza tra Milano e Madrid.

A livello nazionale, invece, la raccolta di Ecopneus (che rappresenta il 70% del totale nazionale) vede dopo la Lombardia, la Puglia (23.566 tonnellate), seguita dall’Emilia Romagna (22.971), Veneto (22.244), Lazio (21.151), Campania (20.346), Sicilia (18.624), Toscana (15.422), Sardegna (11.970), Calabria (9.987), Trentino-Alto Adige (9.716), Marche (7.832), Piemonte (6.856), Abruzzo (6.357), Umbria (4.946), Friuli Venezia Giulia (4.045), Basilicata (3.725), Liguria (2.681), Molise (1.370) e la Valle d’Aosta (72).

Un’attività di recupero e riciclo che consente anche di ottenere importanti vantaggi ambientali, economici e sociali per tutto il Paese. Nel solo 2016 sono state evitate emissioni per 380 mila tonnellate di CO2 (come 230 mila automobili che percorrono 10 mila km in un anno). E’ stato evitato il prelievo dall’ambiente di 366 mila tonnellate di risorse e materiali (come il peso di 750 Frecciarossa), risparmiati circa 1,87 milioni di metri cubi d’acqua (pari al consumo annuo di 7,6 milioni di italiani) e l’Italia ha risparmiato 130 milioni di euro sulle importazioni di materie prime grazie alla loro sostituzione con i materiali riciclati dalla filiera Ecopneus, principalmente gomma riciclata (80 mila tonnellate di granulo e polverino immesse nel mercato lo scorso anno dalle aziende di filiera).

Benefici che farebbero un consistente salto in avanti in uno scenario “full recycling” se il 100% dei pneumatici usati raccolti venisse indirizzato al recupero. In questo caso, uno studio della Fondazione Sviluppo Sostenibile ha stimato che il vantaggio per l’Italia sarebbe di circa 400 milioni di euro di valore aggiunto e oltre 6 mila unità di lavoro dirette, indirette e indotte, contro i 30 milioni di valore aggiunto e poco meno di 500 unità di lavoro per lo scenario 100% recupero energetico.

“Ecopneus si è impegnata moltissimo in questi anni per massimizzare il recupero di materia, seguendo le indicazioni Ue e i principi dell’economia circolare. Il pieno riconoscimento della qualifica di non-rifiuto, a granuli e polverini di gomma, consentirebbe di fare un salto di qualità nel rapporto riciclo/energia e ottenere maggiori benefici ambientali, occupazionali ed economici – ha detto il direttore Giovanni Corbetta.- L’economia circolare è possibile e i vantaggi sono tangibili”.

DATI PNEUMATICI USATI PER PROVINCIA