Brescia, processo Bossetti, confermato l’ergastolo

0

Nella tarda serata di lunedì 17 luglio è arrivata la decisione della Corte d’Assise d’appello di Brescia, che ha confermato l’ergastolo per Massimo Bossetti. L’annuncio è stato dato a mezzanotte e mezza, dopo una seduta in camera di consiglio di quasi quindici ore.

Bossetti, durante l’ultima udienza del processo, aveva rilasciato delle dichiarazioni spontanee: “Yara poteva essere mia figlia, così come figlia di tutti voi, non meritava quella violenza così crudele. Se il colpevole fossi stato io, avrei confessato e mia moglie se ne sarebbe accorta. Come si fa a non cambiare comportamento dopo un omicidio?”. Poi ha continuato: “se dovessi essere condannato, sarebbe l’errore giudiziario più grave della storia perché il responsabile non sono io”.

Alla fine, i giudici hanno accolto la richiesta del sostituto procuratore generale Marco Martani che aveva chiesto la conferma all’ergastolo, così come i difensori delle parti civili. Alla sentenza, l’imputato non ha trattenuto le lacrime e i suoi legali hanno parlato di gravissimo errore giudiziario. Infatti, hanno annunciato il ricorso in Cassazione, ultimo grado di giudizio. Ora, si attendono le motivazioni della sentenza.