Bassa, carcasse e rifiuti speciali tra animali in azienda agricola

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Ieri, mercoledì, un dirigente veterinario del Distretto dell’Ats di Leno e i carabinieri forestali di Brescia hanno realizzato un accertamento congiunto in un allevamento di bovini della bassa bresciana. L’attività, che rientra nei controlli integrati tra autorità competenti prevista dalla Regione Lombardia, era mirata a verificare il corretto utilizzo del farmaco veterinario nelle aziende agricole zootecniche.

La farmaco sorveglianza, che ha riguardato la visione del registro unificato delle scorte, i trattamenti farmacologici eseguiti e la verifica delle scorte ha evidenziato criticità, in quanto alcuni farmaci erano conservati in locali non autorizzati, non legali da quanto previsto dalla normativa e dall’autorizzazione rilasciata dall’Ats di Brescia. Dopo una più ampia ispezione che ha riguardato anche i locali dell’azienda, sono state rilevate diverse irregolarità in materia ambientale e sul benessere degli animali.

Sono stati rinvenuti rifiuti speciali tra metallici, fusti in plastica, bancali di legno dismessi, flaconi di medicinali e siringhe esauste, depositati in maniera non conforme. Poi un camion abbandonato e quattro carcasse di animali tra vacche e vitelli. In una stalla sono state anche rilevate condizioni igienico-sanitarie non adeguate rispetto a quanto previsto dalla normativa, con gli animali che faticavano a deambulare.

Dopo quanto accertato, i carabinieri hanno informato l’autorità giudiziaria che ha denunciato il titolare dell’azienda, un italiano, per deposito incontrollato di rifiuti speciali sul suolo e detenzione di animali in condizioni incompatibili alla propria natura.