Pisogne, Permunian e Jamoletti fanno tappa sul lago d’Iseo

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La libreria Storie, in Piazza Vescovo Corna Pellegrini a Pisogne, venerdì 14 luglio alle 21 avrà l’onore e il piacere di ospitare una serata di “doppia” presentazione con lo scrittore Francesco Permunian e il regista Paolo Jamoletti.

“Arlecchino notturno” e “Costellazioni del crepuscolo” si incontrano e dialogano tra loro. il film di Paolo Jamoletti e la scrittura di Permunian a disegnare una discesa agli inferi, un bestiario grottesco e disumano. Un doppio viaggio nell’arcipelago Permunian, attravero le parole degli autori e un film documentario che documentario non è: un percorso per frammenti nei luoghi fisici e mentali che hanno ispirato il circo allucinato e feroce della scrittura di Permunian. Che diventano anche altro, grazie alle letture e alle esperienze teatrali di Roberto Herlitzka, di Luigi Mezzanotte e di Maria Paiato. La sua amicizia e collaborazione con alcuni grandi della fotografia come Mario Giacomelli e Mario Dondero; e della letteratura come Andrea Zanzotto e Maria Corti. I suoi “numi tutelari”: Juan Rulfo e Thomas Bernhard. Il Polesine, sua terra d’origine così amata e così difficile, da cui tutto nasce ed a cui tutto ritorna.

Francesco Permunian (Cavarzere, 1951) vive e lavora a Desenzano del Garda. Fra i suoi romanzi Cronaca di un servo felice (Meridiano Zero, 1999), Camminando nell’aria della sera (Rizzoli, 2001), La casa del Sollievo mentale (Nutrimenti, 2011), il Gabinetto del dottor Kafka (Nutrimenti, 2013) e l’Ultima Favola (Il Saggiatore, 2015).

Paolo Jamoletti (Treviglio, 1977) vive e lavora in Francia. Ha realizzato documentari diffusi dal Musée national de l’histoire de l’Immigration di Parigi, dal Centre européen du résistant déporté di Natzweiler-Struthof, dalla RAI e dalla Radiotelevisione Svizzera. Ha scritto e diretto documentari che sono stati presentati in festival nazionali ed internazionali.

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