Brescia, Tremolada nuovo vescovo. Cisl: “Subito in sintonia”

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Stamattina a mezzogiorno, nella curia di Brescia che ospita la Diocesi, il vescovo Luciano Monari ha annunciato che il suo successore sarà Pierantonio Tremolada, attuale vescovo ausiliare a Milano. Nella comunicazione letta davanti a taccuini e telecamere, Monari ha reso noto che la nomina è arrivata da parte di papa Francesco lo scorso 7 luglio. Classe 1956 e originario della diocesi di Milano – come riporta il sito ufficiale della Diocesi bresciana – il 13 giugno del 1981 è stato ordinato presbitero nella cattedrale di Milano dall’arcivescovo Carlo Maria Martini.

Il 24 maggio 2014 papa Francesco l’ha nominato vescovo ausiliare di Milano e vescovo titolare di Massita. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 28 giugno del 2014 nella cattedrale di Milano con i vescovi Franco Maria Giuseppe Agnesi e Paolo Martinelli dal cardinale Angelo Scola, Dionigi Tettamanzi e dal vescovo Mario Delpini. Nella diocesi meneghina è vicario episcopale di settore per l’evangelizzazione e i sacramenti e presidente della commissione per la formazione dei responsabili delle istituzioni di pastorale giovanile. Dal 2013 è anche presidente della Fondazione oratori milanesi.

MONARI ANNUNCIA IL NUOVO VESCOVO (da La Voce del Popolo)

Il cardinale Scola nel dare l’annuncio gli ha riconosciuto la capacità di “incarnare la Parola nelle situazioni concrete e il tratto amabile che esprime bene la sua personalità” e che “va in una Chiesa a noi cara, feconda di istituzioni sociali e culturali”. Tremolada è il 122° vescovo di Brescia e succede a Monari che si era insediato nel 2007 e lasciando l’incarico per limiti di età avendo raggiunto i 75 anni. Tremolada è l’ottavo vescovo di Brescia che arriva dalla diocesi di Milano e l’ultimo era stato mons. Giacinto Tredici dal 1933 al 1964.

“Sono emozionato. Speriamo che la Diocesi di Brescia non rischi troppo. Conosco bene i miei limiti – ha detto il nuovo vescovo nel suo primo intervento.- Dal momento in cui mi è stato dato questo annuncio ho incominciato ad amarla. Davanti ai numeri e alle misure cresce l’ansia. Conosco il vescovo Luciano a cui mi lega l’amore per le scritture. Non sarà facile lasciare la mia diocesi. Il mio desiderio è di diventare un tutt’uno con la Chiesa bresciana. Cammineremo insieme nella luce del Vangelo”. Subito dopo la notizia è arrivato un vasto coro di commenti dalle istituzioni, associazioni, amministratori, politici e da ogni realtà.

Tra loro, anche il segretario provinciale della Cisl di Brescia Francescio Diomaiuta. Tra realtà ambrosiana e quella bresciana “c’è il gusto per il lavoro, il senso dell’organizzazione e il desiderio di operare con intelligenza” ha detto Tremolada. “Sono parole importanti – ha commentato Diomaiuta – che ci mettono da subito in sintonia con il successore di mons. Monari. Tremolada ha parlato anche del contributo necessario alla serenità nel sociale, conquista che non si guadagna a poco prezzo, ma con un lavoro serio, tanta riflessione e tanto pensiero per poter affrontare la complessità di una dimensione territoriale tanto ricca quanto articolata. Anche in questo sentiamo molto vicino il nuovo vescovo e speriamo di poter rinnovare con lui quel rapporto di attenzione e collaborazione che nel reciproco rispetto da sempre caratterizza il rapporto della Cisl con la guida della diocesi”.

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