Brescia, dal Pirellone aiuti sulla casa per genitori separati

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La giunta lombarda promuove nuovi interventi di tipo abitativo per i genitori separati e divorziati con figli, per favorire la vicinanza ai figli, in particolare minori o disabili. L’iniziativa regionale prevede diverse tipologie d’intervento. Un sostegno per facilitare il reperimento di alloggi a canone di locazione contenuto di proprietà di una determinata categoria di enti.

La Regione eroga a questi enti risorse a fondo perduto per il ripristino dell’abitabilità degli alloggi da dare in locazione a genitori separati e divorziati che abbiano i requisiti richiesti. Poi l’abbattimento del canone di locazione per i genitori separati e divorziati che già corrispondono un canone di affitto, e che abbiano i requisiti richiesti. Possono presentare domanda i coniugi separati o divorziati legalmente, con figli, che si trovino in varie condizioni.

Quindi, l’obbligo di versare l’assegno di mantenimento per i figli in base alla sentenza di separazione o divorzio. Siano residenti in Lombardia da almeno cinque anni consecutivi. Abbiano un certificato Isee valido uguale o inferiore a 20 mila euro.

Non siano beneficiari di contributi regionali per il recupero della morosità incolpevole o non assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà di Aler o dei Comuni. Non siano titolari del diritto di proprietà, uso, usufrutto o di altro diritto reale di godimento di altra abitazione. Non siano stati condannati, con sentenza passata in giudicato, per reati contro la persona, tra i quali gli atti persecutori.