Maltempo, pioggia e grandine, danni nel bresciano

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Domenica 25 giugno, a causa del maltempo si sono verificati molti danni sul territorio bresciano, che hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Dopo il caldo e la Canicola, il cattivo tempo si è presentato con una potente forza distruttiva. Edifici scoperchiati, alberi sradicati, strutture ribaltate e chicchi di grandine grossi come palline di golf.

Monticelli Brusati è stato uno dei comuni maggiormente colpiti, con un temporale nella mattina e una grandinata nel tardo pomeriggio. Gravi danni, interni ed esterni, si sono registrati alla palestra di via Villa, che è stata scoperchiata, con pezzi di tetto che sono letteralmente volati via. I vigili del fuoco hanno fornito una copertura momentanea alla struttura per evitare le infiltrazioni d’acqua. Problemi anche per la tangenziale a Castegnato, nella zona tra Rovato e Erbusco con sottopassi ferroviari allagati, a Gussago dove interi vigneti sono stati colpiti da forti grandinate giunte nel pomeriggio.

Nella bassa bresciana i paesi colpiti sono stati Manerbio a Ghedi, Verolavecchia, San Paolo, Leno, San Gervasio, Rudiano, Bagnolo, Azzano Mella, Roncadelle, Flero e Torbole Casaglia. La grandine, qui, ha danneggiato strutture in vetro, sradicato alberi e provocato alcuni black out elettrici. A Castenedolo, tre persone sono rimaste ferite quando, domenica mattina, la tensostruttura dell’area ristorno della programmata corsa sugli alberi è ribaltata.

In Valcamonica il problema maggiore è stato dato dai fiumi, con la fuoriuscita dagli argini dei corsi d’acqua. Pompieri e protezione civile sono entrati in azione ad Allione, Plemort, Ble e Oglio, Val Rabbia e Valsaviore. Un fulmine, poi, ha provocato un principio di incendio alla Chalet Pineta di Cevo, dove un giovane è stato soccorso perché infortunato. Adesso, altre precipitazioni si attendono venerdì, con un forte calo delle temperature.